
Chivasso, rissa con bottiglie di vetro nella stazione ferroviaria: panico tra i viaggiatori, intervengono i carabinieri
Una violenta rissa scoppiata davanti alla stazione ferroviaria di Chivasso ha richiesto nel pomeriggio di lunedì 13 luglio il tempestivo intervento dei carabinieri e della polizia locale. Due cittadini stranieri, per cause ancora in corso di accertamento, sono passati dalle parole ai fatti, affrontandosi anche con bottiglie di vetro infrante e creando momenti di apprensione tra i numerosi viaggiatori presenti nello scalo.
Per cause ancora in fase di accertamento, i due uomini hanno iniziato a discutere animatamente all’ingresso della stazione. Nel giro di pochi istanti il diverbio è degenerato in una violenta colluttazione: entrambi hanno infranto alcune bottiglie di vetro e hanno cominciato a lanciarsele reciprocamente, mettendo a rischio anche l’incolumità dei passanti e delle persone in attesa dei treni.
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Chivasso, affiancati dagli agenti della Polizia Locale, che sono riusciti a riportare la calma e a bloccare i due contendenti prima che la situazione degenerasse ulteriormente.
Uno dei due è stato immobilizzato a terra nei pressi delle biglietterie automatiche e successivamente accompagnato in caserma. Al termine degli accertamenti, uno dei partecipanti alla rissa è stato denunciato, mentre sulla posizione dell’altro sono tuttora in corso ulteriori verifiche.
L’episodio riporta al centro dell’attenzione il tema della sicurezza nell’area della stazione ferroviaria di Chivasso, già interessata in passato da episodi di violenza. Proprio nei giorni scorsi il prefetto di Torino, Donato Cafagna, ha disposto la proroga della zona a vigilanza rafforzata nell’area dello scalo ferroviario e nelle zone circostanti, misura adottata per intensificare i controlli e contrastare i fenomeni di criminalità.