Chivasso, protocollo d’intesa per il Distretto Urbano del Commercio per il rilancio economico

29/01/2022

Si è tenuta nel pomeriggio di giovedì 27 gennaio, nell’aula consiliare del Comune di Chivasso la conferenza stampa di presentazione del protocollo d’intesa tra i partner fondatori del Distretto Urbano del Commercio e 13 portatori d’interesse. Per l’ente di piazza Dalla Chiesa il documento è stato sottoscritto dal sindaco Claudio Castello, mentre per Ascom ConfCommercio Torino e Provincia l’accordo è stato siglato dalla presidente Maria Luisa Coppa. Tra gli altri, vi erano anche l’assessore comunale al Commercio Pasquale Centin, il neo manager di Distretto, nonché dirigente comunale, Fabio Mascara, Isabella Agusta dell’Area Governo del Territorio, mentre gli stakeholder firmatari sono la Camera di Commercio di Torino, Ascom Confcommercio Chivasso, il Liceo Classico Scientifico Musicale statale Isaac Newton, la Proloco L’Agricola, l’associazione antimafia Libera “Angelo Vassallo”, il Comitato di Chivasso della Croce Rossa Italiana, l’Associazione Novecento, l’Associazione Acti Chivasso, la Confraternita del Sanbajon e dei nocciolini, Confagricoltura Torino, Turismo Torino Provincia, la Federazione Provinciale Coldiretti Torino, l’ Associazione sportiva dilettantistica Fortitudo Chivasso.

In seguito, potranno aderire altri soggetti quali associazioni di categoria, enti del Terzo Settore, associazioni di imprese, imprese singole, fondazioni ed enti pubblici e privati che, su invito del partenariato stabile o per propria iniziativa, presentino manifestazione di interesse alla partecipazione alle attività del Distretto. La richiesta sarà valutata, attraverso voto unanime, dalla Cabina di Regia. Essa è organo di indirizzo politico-strategico ed è composta da due rappresentanti dell’Amministrazione Comunale, un rappresentante dell’associazione Ascom Confcommercio Torino e Provincia, un rappresentante dell’Associazione Ascom Confcommercio Chivasso. Altri organi del Duc sono il Tavolo di Partenariato e i Tavoli Tecnici, a loro volta supportati, a livello operativo, dalla figura del manager di Distretto.

“Fare rete per sostenere e rilanciare il settore del commercio in città – ha detto il sindaco Claudio Castello – è una scommessa impegnativa che va vissuta e condivisa per dimostrare che la fiducia e la qualità non sono prodotti in vendita né su ebay, né su amazon. Passata questa pandemia – ha continuato il primo cittadino -, sono convinto che la gente riscoprirà il commercio di prossimità. Le piccole attività del commercio al dettaglio, le botteghe, le erboristerie, i negozi di prodotti tipici regionali, le salumerie, i fruttivendoli, gli ambulanti dei mercati, piccole o piccolissime attività commerciali costituiscono il 95% del commercio al dettaglio italiano e a loro – ha concluso Castello – va garantito tutto il sostegno che le istituzioni hanno il dovere morale di concedere per la tutela dell’economia sana”.

Il Duc – ha aggiunto la presidente di Ascom Confcommercio Torino e provincia Maria Luisa Coppa – è un grande progetto che, come Ascom Confcommercio, abbiamo fortemente chiesto alla Regione Piemonte. Esso rappresenta un utile strumento di Governance del Territorio che permette di creare sinergie e reti pubblico private a favore del territorio, rigenerando il tessuto urbano e commerciale, rispondendo così alle sfide sempre più complesse del commercio di prossimità. Temi come la sostenibilità, la green economy, il racconto del territorio, l’educazione al consumo consapevole, l’innovazione ed il turismo – ha concluso -saranno centrali nello sviluppo del Distretto e degli operatori economici”.

L’assessore Centin ha rimarcato come l’istituzione del Duc, in questo periodo di cambiamenti, rappresenti “una grande opportunità per molteplici ragioni: per aver riportato l’attenzione sul settore, per aver aperto l’orizzonte sul tema rispetto ad un approccio consolidato incentrato prioritariamente sui luoghi fisici del commercio e sul loro decoro e funzionalità, per aver innescato a livello locale un confronto ed un dibattito sull’argomento che ha coinvolto molti soggetti del territorio, per aver stimolato un approccio attivo alla ricerca di soluzioni ai problemi ed ai fabbisogni connaturati alle trasformazioni in atto”.
“Grande fiducia in questo progetto in cui crediamo – ha detto il presidente Ascom Chivasso Giovanni Campanino – e partecipiamo insieme agli altri partner del territorio con entusiasmo per attivare sinergie e rete per la valorizzazione del commercio e del turismo chivassesi”.

Il protocollo d’intesa è composto dalla Programmazione Strategica Triennale, dal logo ufficiale del Duc e dalla cartografia che stabilisce la porzione del perimetro comunale interessato. Garantita anche la presenza on line con una pagina su facebook ed un link sul sito del Comune di Chivasso.
L’accordo ha conferito mandato al Comune di Chivasso di esercitare il ruolo di Capofila del Distretto con i compiti di rappresentare il Distretto nei confronti di Regione Piemonte, recepire gli interventi di competenza dei diversi partner in un “Programma strategico di interventi” coerente e condiviso, coordinare il processo di attuazione del “Programma strategico di interventi” e assicurarne il monitoraggio.

 

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