
CASTELLAMONTE – Forano le gomme di due auto al mercato: arrestato un 54enne. Ricercato il complice
Due auto parcheggiate nell’area mercatale sono state prese di mira nella tarda mattinata di lunedì 5 ottobre, con gli pneumatici forati utilizzando un coltello. L’intervento dei carabinieri ha portato all’arresto di un uomo di 54 anni, mentre un secondo soggetto è riuscito a fuggire ed è tuttora ricercato.
L’allarme è scattato intorno alle 12, dopo una segnalazione arrivata al 112 che indicava la presenza di due persone intente a danneggiare alcune vetture in sosta nel mercato di Castellamonte.
Le auto colpite, due utilitarie, appartengono a due pensionati del posto di 76 e 69 anni. Secondo l’ipotesi investigativa, il danneggiamento degli pneumatici potrebbe essere stato utilizzato come diversivo per distrarre i proprietari e tentare successivamente di sottrarre dall’interno dei veicoli effetti personali o monili.
I militari della Stazione di Castellamonte, arrivati rapidamente sul posto, sono riusciti a bloccare uno dei due uomini. Si tratta di un 54enne di origine marocchina, senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine. Il presunto complice è invece riuscito ad allontanarsi prima dell’intervento della pattuglia.
Nelle immediate vicinanze delle vetture, i carabinieri hanno rinvenuto e sequestrato un coltello con lama di 9,5 centimetri, ritenuto quello utilizzato per forare gli pneumatici e che sarebbe stato occultato poco distante.
Nessuna persona è rimasta ferita. L’intervento dei militari ha inoltre evitato che la situazione potesse avere conseguenze ulteriori nei confronti dei due proprietari delle auto.
Il 54enne è stato arrestato in flagranza con l’accusa di danneggiamento continuato e aggravato in concorso ai danni di persone considerate a minorata difesa. Su disposizione della Procura di Ivrea, che coordina le indagini, è stato trasferito nella Casa circondariale di Ivrea.
Proseguono intanto gli accertamenti per identificare e rintracciare il secondo uomo. Le contestazioni formulate si trovano nella fase delle indagini preliminari e resta quindi ferma la presunzione di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.