24/03/2016

Cronaca

Caselle: per i giudici della Corte d’Appello, le società di ingegneria non possono lavorare per i privati

Caselle

/
CONDIVIDI

Le società di capitali di ingegneria e architettura non possono svolgere attività per i soggetti privati. Lo ha ribadito la Corte d’Appello di Torino nella sentenza con la quale ha dato torto, nel corso di una causa civile, allo studio professionale ME di Caselle Torinese.

I giudici hanno ribadito la sentenza di primo grado che aveva stabilito come i contratti di progettazione seguiti dalla ME, sottoscritti dalla società nel 2006, fossero nulli. E come se non bastasse i giudici avevano stabilito l’obbligo della restituzione i compensi percepiti. I magistrati, in buona sostanza, si erano appellati a una legge emanata durante il ventennio fascista che è rimasta in vigore fino al 2011, anno in cui è stata definitivamente abrogata. Ovviamente senza l’obbligo di retroattività.

La Corte d’Appello di Torino ha respinto l’impugnazione della sentenza di primo grado. A rischio ci sono trecentomila posti di lavoro se le società di capitali di architettura e ingegneria devono restituire tutti i compensi percepiti prima del 2011. L’imprenditore Mauro Esposito, che si era ricolto alla Corte d’Appello, non nasconde la sua incredulità venata di una comprensibile amarezza e preannuncia il ricorso in Cassazione.

“Stando a questa sentenza le società di ingegneria fino al 2011 non potevano operare per i privati e tutti i contratti stipulati fino a quella data sarebbero viziati da nullità e, pertanto, potrebbero essere oggetto di cause – spiega l’imprenditore -. In verità però l’abrogazione della legge di epoca fascista era avvenuta già nel 1997 con le liberalizzazioni di Bersani mentre nel 2011 sono state regolamentate le società tra professionisti, quindi i giudici hanno preso un abbaglio. Io stesso ho già ricevuto richieste di restituzioni di soldi di contratti di circa 10 anni fa. E’ devastante. Andrò in Cassazione, cercando di ottenere subito una sospensiva per evitare di perdere tutto e poi una sentenza che ribalti le precedenti. Ho ricevuto telefonate preoccupate da parte di altri imprenditori a cui alcune aziende hanno già chiesto la restituzione di soldi”.

Dov'è successo?

25/07/2021 

Sanità

Covid in Piemonte: oggi 97 nuovi casi positivi. Nessun decesso. In leggero aumento i ricoveri

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle 16,00 di oggi, domenica 25 luglio l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

25/07/2021 

Sanità

Pronto soccorso di Cuorgnè, Avetta attacca Icardi: “Perché non incontra sindaci e sindacati?”

“Il Pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè continua ad essere chiuso per carenza di personale, con grandi […]

leggi tutto...

25/07/2021 

Cronaca

Maltempo: finanziamenti in arrivo per Agliè, Quincinetto, San Benigno, San Colombano e Vestignè

Sono in arrivo altri fondi destinati ai comuni colpiti e danneggiati dalle alluvioni nel triennio 2019-2021: […]

leggi tutto...

25/07/2021 

Cronaca

Covid, la CNA favorevole al Green Pass: “Ma ristoratori e baristi non possono trasformarsi in vigilantes”

“Ristoratori e baristi non possono trasformarsi in controllori. Siamo assolutamente d’accordo con l’introduzione del Green Pass […]

leggi tutto...

25/07/2021 

Cronaca

Castellamonte: denunciati 2 maggiorenni e 4 minori che aggredirono l’autista di un autobus

I carabinieri della Compagnia di Ivrea hanno denunciato alla Procura della Repubblica Ordinaria di Ivrea e […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Cronaca

Nubifragio a Rivarolo: allagato il sottopasso di via Martiri delle Foibe. Albero sradicato in via Reyneri

Un violentissimo temporale ha spazzato il territorio di Rivarolo Canavese provocando allagamenti, in special modo nel […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy