02/01/2018

Cronaca

Capodanno di violenza a Bollengo: picchia e rapina un’anziana. Arrestato un muratore romeno

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La notte di Capodanno, intorno all’una, una signora 70enne di Bollengo, tornando a casa da sola dopo aver passato la serata con alcuni parenti, ha trovato la porta finestra di un accesso secondario dell’abitazione infranta ed è stata sorpresa dalla presenza di un uomo a volto coperto che l’ha dapprima malmenata e intimato di consegnargli 500 euro e, dopo averla immobilizzata sul letto legandole mani e piedi e averle stretto delle sciarpe al collo, l’ha derubata dei gioielli che la donna indossava, oltre a 400 euro in contanti custoditi nella borsa e al telefono cellulare, minacciandola di morte nel caso in cui avesse chiamato i carabinieri. Dopodiché il malvivente è fuggito.

Dopo due ore circa, la donna è riuscita a slegarsi e a chiedere aiuto a dei vicini di casa, che hanno immediatamente chiamato il 112. I carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Ivrea e della Stazione di Azeglio, giunti sul posto nel giro di pochi minuti, hanno raccolto le prime dichiarazioni della anziana signora ed hanno subito svolto i primi accertamenti, ponendosi immediatamente alla ricerca del rapinatore. Intorno alle 5.30, sulla strada provinciale 228, i militari hanno bloccato ed identificato un 34enne romeno, che si stava dirigendo a piedi a

Bollengo, dove risiede.

Perquisito, l’uomo è stato trovato in possesso di circa 400 euro, denaro che i militari hanno ritenuto essere quello sottratto alcune ore prima all’anziana malcapitata. È dunque scattata una perquisizione domiciliare presso l’abitazione del 34enne, ove i carabinieri hanno rinvenuto la sim card del telefono cellulare asportato alla donna durante la rapina. Le conseguenti ed incessanti indagini condotte in poche ore dai carabinieri sotto la direzione della Procura di Ivrea hanno consentito di raccogliere sufficienti elementi per ritenere l’uomo responsabile della rapina ai danni dell’anziana.

Il 34enne, muratore, incensurato, è stato quindi sottoposto a fermo di indiziato di delitto per rapina pluriaggravata e, su disposizione della Procura di Ivrea, è stato ristretto presso il carcere eporediese, ove è tuttora detenuto in attesa della convalida del fermo. La donna è stata portata al pronto soccorso di Ivrea dove è stata medicata e dimessa con qualche giorno di prognosi.

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