
Canavese in lutto per Marco Pascuzzo, morto in moto a 46 anni a Piverone: lascia la moglie e due figli
C’è sgomento tra Palazzo Canavese, Burolo e Ivrea per la tragica scomparsa di Marco Pascuzzo, il motociclista di 46 anni che ha perso la vita nel pomeriggio di martedì 9 giugno in un drammatico incidente stradale avvenuto sulla provinciale 228, l’ex statale del lago di Viverone, nel territorio di Piverone.
Padre di famiglia, residente a Palazzo Canavese ma originario di Burolo, Marco Pascuzzo lascia la moglie e due figli. La notizia della sua morte ha suscitato profondo cordoglio in tutto l’Eporediese, dove era conosciuto e apprezzato sia per il lavoro sia per le sue grandi passioni.
Il tragico schianto si è verificato all’altezza del chilometro 11 della provinciale. Per cause ancora in corso di accertamento, la Yamaha condotta dal 46enne si è scontrata con una Bmw Serie 4 che si trovava sulla carreggiata in direzione Palazzo Canavese. L’impatto è stato violentissimo e per il motociclista non c’è stato nulla da fare. A bordo dell’autovettura viaggiava una famiglia inglese, rimasta fortunatamente illesa.
Marco Pascuzzo lavorava come operaio alla Zanzi di Ivrea, azienda specializzata nella produzione di valvole per motori sportivi, marini e aeronautici. Ma al di fuori dell’ambiente lavorativo era soprattutto conosciuto per le sue passioni, che aveva sempre vissuto con entusiasmo e serietà.
Grande amante dei cavalli e del Carnevale di Ivrea, per molti anni aveva fatto parte del mondo dei cavallanti impegnati nella storica Battaglia delle Arance, condividendo con tanti amici una tradizione che sentiva profondamente. Accanto a questa passione, coltivava quella per le moto, che lo accompagnava da sempre.
In queste ore i carabinieri stanno lavorando per ricostruire con esattezza la dinamica dell’incidente. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura di Ivrea, dovranno chiarire tutti gli aspetti della tragedia e verificare l’eventuale presenza di responsabilità. Tra le ipotesi al vaglio degli investigatori vi sarebbe anche quella di una manovra azzardata da parte del conducente dell’automobile coinvolta.
Solo al termine delle verifiche dell’autorità giudiziaria sarà rilasciato il nullaosta per consentire alla famiglia di fissare la data dei funerali.
Con la scomparsa di Marco Pascuzzo il Canavese perde un uomo conosciuto e stimato, un lavoratore apprezzato e un appassionato che aveva saputo trasformare l’amore per i cavalli, il Carnevale di Ivrea e le due ruote in momenti di amicizia e condivisione. Oggi, nel dolore di chi gli voleva bene, resta il ricordo di un padre, di un marito e di una persona che aveva fatto della passione e della disponibilità verso gli altri uno stile di vita.