13/01/2016

Cronaca

Canavese al via il progetto dell’Asl che distribuirà i farmaci gratuitamente agli ospiti non autosufficienti

Ivrea

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A partire dal prossimo 1° febbraio l’Azienda sanitaria To4 di Ivrea, Ciriè e Chivasso avvierà il progetto di distribuzione diretta dei farmaci agli ospiti delle strutture residenziali per anziani non autosufficienti che sono in attività su tutto il territorio dell’Asl. La sperimentazione si concluderà il prossimo 30 settembre ed è prevista da una normativa di settore regionale e nazionale. Potranno usufruire della distribuzione diretta dei farmaci sia gli ospiti in regime di convenzione con L’Asl e sia gli ospiti in regime privato.

La direzione generale dell’Azienda, in considerazione del fatto che nel territorio di competenza dell’azienda sanitaria opera un numero elevato di strutture residenziali, ha deciso che la distribuzione diretta dei farmaci sarà inizialmente garantita a dieci strutture capofila distribuite in tutti i distretti sanitari in cui è suddiviso il territorio: la Residenza “Nuovo Baulino” di Caselle, “Casa Mia” di Borgaro Torinese, “La Giaccona” di Castagneto Po, la Residenza “Anni Azzurri” di Volpiano, la Casa di Riposo di Azeglio, la Residenza “Tina” di Vestignè, la Casa di riposo “Tappero” di Agliè, la Casa di Riposo “Umberto I” di Cuorgnè, l’ospedale “Vernetti” di Locana e l’Ente Parrocchia San Giovanni di Bosconero. Al termine della sperimentazione, redatto il conseguente bilancio del progetto, sulla base dei risparmi di spesa conseguiti e verificata la funzionalità del sistema, la distribuzione diretta dei farmaci da parte dell’Asl potrà trasformarsi in gestione ordinaria ed essere, quindi, estesa a tutte le altre strutture residenziali attive sul territorio di competenza.

“Questo progetto potrà essere una prima iniziativa all’interno di un percorso più ampio di creazione di una rete di sinergie tra l’Azienda e le Strutture pubbliche e private per anziani non autosufficienti presenti sul territorio. A questo fine, ho proposto un tavolo di lavoro permanente tra l’ASL e le Strutture interessate dalla sperimentazione – commenta il direttore generale dell’Asl TO4, Lorenzo Ardissone  -. L’obiettivo è quello di agire a favore dei cittadini ospiti di queste ultime, anche rendendo uniformi attività e procedure, e di realizzare contemporaneamente, se possibile, risparmi di spesa. Il tavolo di lavoro congiunto potrebbe anche diventare uno strumento di relazione con la Regione, dato l’elevato numero di residenze presenti e la diversità del territorio”.

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