Canavese: 400 milioni di euro del ministero dell’Interno ai Comuni per la sicurezza pubblica

09/01/2019

Buone notizie per i comuni che fanno parte dell’ex provincia di Torino: il Ministero dell’Interno guidato dal Ministro Matteo Salvini ha stanziato 400 milioni di euro destinati a finire nelle casse degli enti locali, che potranno utilizzarli immediatamente per mettere in sicurezza scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale. Il provvedximento economico rientra nel maxi emendamento alla legge di Bilancio dello Stato approvato di recente dal Parlamento.

Spiega l’onorevole canavesano della Lega Nord Alessandro Giglio Vigna: “I contributi di cui al periodo precedente saranno assegnati, entro il 10 gennaio 2019, con decreto del Ministero dell’Interno, ai Comuni con popolazione inferiore ai 2.000 abitanti, nella misura di 40 mila euro ciascuno, ai Comuni con popolazione tra 2.000 e 5.000 abitanti, nella misura di 50.000 mila euro ciascuno, ai Comuni con popolazione tra i 5.001 e i 10.000 abitanti nella misura di 70.000 euro ciascuno e per i Comuni con popolazione tra i 10.001 e i 20.000 abitanti nella misura di 100.000 euro ciascuno”.

Entro il 15 gennaio 2019 ciascun comune riceverà la comunicazione riguardante l’importo assegnato dal Ministero. In sostanza il Comune beneficiario del contributo potrà finanziare uno o più lavori pubblici, a condizione che gli stessi non siano già integralmente finanziati da altri soggetti e che siano aggiuntivi rispetto a quelli da avviare nella prima annualità dei programmi triennali previsti dall’articolo 21 del Decreto Legge. 18 aprile 2016, n. 50. “Il Ministero darà comunicazione delle risorse spettanti già entro metà gennaio e l’esecuzione dei lavori finanziati dovrà partire entro il 15 maggio – sottolinea Andrea Cane, responsabile nazionale Enti Locali della Lega Piemonte -. Un altro segnale di particolare attenzione che la Lega manda agli Enti Locali, che ritengo da sempre essere la ‘prima linea’, ovvero il contatto diretto con i cittadini e le loro esigenze”.

Qui di seguito un elenco dei Comuni del Canavese e delle Valli di Lanzo che potranno disporre dei finanziamenti attraverso la giusta procedura (non sono stati considerati i recenti accorpamenti/fusioni di Comuni): Ciriè, Leinì, Volpiano, Borgaro Torinese, Rivarolo Canavese, San Maurizio Canavese (100000 euro); Castellamonte, Cuorgnè, Brandizzo, Caluso, Nole, Strambino, San Benigno Canavese, Montanaro, Favria, Lanzo Torinese (70000 euro); San Francesco al Campo, Verolengo, Mazzè, San Carlo Canavese, Mathi, Pavone Canavese, Borgofranco d’Ivrea, Montalto Dora, Bibiana, Forno Canavese, Cafasse, San Giusto Canavese, Pont-Canavese, Corio, Banchette, Coazze, San Gillio, Balangero, Bosconero, Valperga, San Raffaele Cimena, Robassomero, Torrazza Piemonte, Romano Canavese, Fiano, Agliè, Rivara, San Giorgio Canavese, Foglizzo, Feletto, Bollengo, Chiaverano (50 mila euro); San Sebastiano da Po, Lessolo, Casalborgone, Rondissone, La Cassa, Castagneto Po, Rocca Canavese, Lombardore, Albiano d’Ivrea, Front, Busano, Rivarossa, Barbania, Samone, Settimo Vittone, Cascinette d’Ivrea, Oglianico, Locana, Lauriano, Vauda Canavese, Piverone, Azeglio, Mercenasco, Vische, Candia Canavese, Ozegna, Germagnano, Loranzè, Villanova Canavese, Burolo, Ceres, Viù, Villareggia, Sparone, Quincinetto, Grosso, Cuceglio, Montalenghe, Caravino, Monteu da Po, Scarmagno, Vico Canavese, Palazzo Canavese, San Martino Canavese, Vestignè, Bairo, Fiorano Canavese, Borgomasino, Carema, Mezzenile, Orio Canavese, Tavagnasco, Rueglio, Pertusio, Prascorsano, Alice Superiore, Torre Canavese, Pessinetto, Borgiallo, Barone Canavese, Colleretto Giacosa, Cantoira, Lusigliè, Baldissero Canavese, Vistrorio, Perosa Canavese, Vidracco, Traves, Cossano Canavese, Andrate, Salerano Canavese, Settimo Rottaro, Ala di Stura, Levone, Parella, Maglione, Castelnuovo Nigra, Brosso, Issiglio, Ciconio, San Colombano Belmonte, Lugnacco, Monastero di Lanzo, Chialamberto, Quassolo, Traversella, Quagliuzzo, Ronco Canavese, Frassinetto, Nomaglio, Canischio, San Ponso, Strambinello, Alpette, Vialfrè, Pecco, Usseglio, Groscavallo, Lemie, Ceresole Reale, Noasca, Trausella, Balme, Valprato Soana, Meugliano, Ingria (40 mila euro).

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