Brandizzo: in casa di riposo sono 5 i morti. E arriva la task force sanitaria anti Covid-19

16/04/2020

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Da mercoledì 15 aprile è entrata in azione L'Usca territoriale, un gruppo di sanitari attrezzato per fronteggiare l'epidemia. A sollecitare con forza l'intervento dell'Asl era stato, nei giorni scorsi, il sindaco Paolo Bodoni con una massiccia campagna mediatica

Ci sono voluti cinque morti, quattordici ospiti ricoverati in ospedale e 72 positivi al Covid-19 per far intervenire le Usca territoriali che hanno iniziato la terapia anti-coronavirus nella casa di riposo “Piccola Lourdes” di Brandizzo. L’intervento dell’equipe sanitaria ha sollevato non poco il sindaco di Brandizzo Paolo Bodoni che è anche medico di base e medico della struttura residenziale. Nei giorni scorsi il primo cittadino aveva fatto l’impossibile per sollecitare l’intervento delle autorità sanitaria per fare fronte ad una situazione che definire drammatica è un puro esercizio eufemistico.

Da ieri, mercoledì 15 aprile un gruppo di sanitari appositamente attrezzati ha rivoluzionato in 12 ore l’organizzazione e l’assistenza all’interno della struttura, per permettere agli otto ospiti risultati negativi di essere assistiti e difesi dal virus, e ai positivi di resistere all’attacco del virus stesso. Una boccata di ossigeno per la struttura e per il personale sanitario ridotto allo stremo (un terzo del personale è risultato positivo al Covid-19). Un intervento che costituisce una speranza in più per gli anziani e le loro famiglie.

“Naturalmente, essendo farmaci importanti, ‘pesanti’, saranno attentamente somministrati ai pazienti visitati e con sintomi – spiega il sindaco Paolo Bodoni -. E che non abbiano controindicazioni al loro uso, in collaborazione con i medici curanti degli ospiti. Da un lato sono contento che la mia personale lotta affinché gli anziani siano trattati al pari di qualsiasi altro paziente o cittadino, possa portare a qualche passo utile alla loro cura e ad alleviare anche il lavoro mostruoso di tutto il personale della Casa di riposo – continua il primo cittadino -. Dall’altro lato sono molto amareggiato, triste, e porgo le mie più sentite condoglianze alle famiglie, per i cinque decessi di nostri pazienti in ospedale, persone che hanno ceduto alla forza di questo virus, anziani ospiti da anni, a volte anche tanti, della nostra struttura. Facevano parte di una grande famiglia, quindi la loro dipartita fa ancora più male. E speriamo nelle cure efficaci per gli altri 14 ricoverati in ospedale”.

Il sindaco, adesso che è perfettamente consapevole di non essere più da solo a combattere una impari battaglia, si sente decisamente più sollevato e invita i concittadini a continuare a combattere, con il supporto delle Usca territoriali, “affinché possiamo sconfiggere questa terribile patologia pandemica. Brandizzo ha ancora una volta dimostrato grande cuore, già sono arrivati tanti aiuti alla nostra struttura, ai nostri anziani, ai nostri eroi della Piccola Lourdes. Questo è molto bello”.

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