
Barbania celebra Bernardino Drovetti, il fondatore del Museo Egizio di Torino: una settimana tra storia e cultura
Un piccolo paese del Canavese che per una settimana guarda all’Egitto e alle grandi esplorazioni dell’Ottocento. Barbania rende omaggio a Bernardino Drovetti nel 250° anniversario della nascita con un ricco calendario di eventi dedicati alla figura del diplomatico e collezionista che contribuì in modo decisivo alla nascita del Museo Egizio di Torino.
Dal 9 al 17 maggio il centro canavesano ospiterà incontri, spettacoli, visite guidate, mostre e iniziative immersive organizzate dal Comune insieme alla Pro Loco di Barbania e al Gruppo Culturale Barbaniese. Un’edizione particolarmente importante, inserita quest’anno anche nel programma del Salone Off 2026, il calendario diffuso collegato al Salone Internazionale del Libro di Torino.
La manifestazione si aprirà sabato 9 maggio con la presentazione del murale dedicato a Drovetti realizzato dall’artista Ufocinque nell’ambito del progetto “Seminare Nuovi Immaginari”. A seguire il curatore del Museo Egizio, Beppe Moiso, racconterà l’evoluzione del museo nato proprio grazie alla straordinaria collezione raccolta da Drovetti durante la sua permanenza in Egitto.
Gli appuntamenti proseguiranno anche a Torino con l’omaggio al monumento funebre di Drovetti al Cimitero Monumentale e con la presentazione, al Salone del Libro, del volume “Bernardino Drovetti, biografia, documenti inediti, albero genealogico”, alla presenza del direttore del Museo Egizio Christian Greco.
Il cuore della manifestazione tornerà poi a Barbania venerdì 15 maggio con la cena “Dalle Alpi alle Piramidi”, un viaggio gastronomico tra sapori canavesani ed egiziani ambientato nel suggestivo Parco Giardinas, un tempo appartenuto proprio a Drovetti. Nella stessa giornata saranno inaugurati anche il nuovo Sentiero narrativo dedicato alla vita del console e un opuscolo divulgativo realizzato dal Gruppo Culturale Barbaniese.
Il weekend conclusivo trasformerà infine il paese in un vero e proprio viaggio nell’Egitto ottocentesco. Visite guidate teatralizzate, escape room, spettacoli per bambini, giochi storici e attività immersive accompagneranno i visitatori dentro la figura di Bernardino Drovetti e nelle atmosfere delle grandi spedizioni archeologiche lungo il Nilo.
Tra gli eventi più attesi anche la presentazione in anteprima del gioco “Egittomania”, ideato dalla professoressa Laura Donatelli, e l’incontro con Beppe Tenti, protagonista di una serata dedicata ai grandi viaggi e alle esplorazioni contemporanee.
La chiusura sarà affidata al documentario “Silvio Curto e il tempio salvato”, omaggio a una delle figure più importanti dell’egittologia italiana.
Con questa lunga settimana di appuntamenti Barbania conferma il forte legame con uno dei suoi personaggi più illustri, trasformando la memoria storica di Bernardino Drovetti in un’esperienza culturale diffusa capace di unire divulgazione, turismo e identità territoriale.