
Oglianico torna al Medioevo: le Idi di Maggio entrano nel vivo tra secoli di storia e spettacoli d’effetto
Con la posa del giovane albero avvenuta lo scorso 18 aprile, gesto simbolico che ha ufficialmente aperto le celebrazioni, Oglianico è pronto a immergersi nel cuore della 44ª edizione delle Idi di Maggio, una delle rievocazioni storiche più radicate e suggestive del Canavese. Il borgo si prepara ancora una volta a trasformarsi in un grande palcoscenico medievale, dove tradizione, spettacolo e valorizzazione del territorio si intrecciano in un calendario fitto di appuntamenti.
Ad accompagnare l’avvio della manifestazione è la mostra “Con acqua ferro e fuoco”, allestita tra le mura dei ricetti oglianicesi. Protagonista è l’antica arte della forgia, raccontata attraverso le opere della Fucina Gaddò di Oglianico e di Daniele Baudino di Rivarolo. L’esposizione resterà visitabile per tutta la durata della rassegna, offrendo al pubblico un primo sguardo sull’atmosfera e sull’identità profonda della manifestazione.
Con l’arrivo di maggio, il programma entra nel vivo. Venerdì 1° maggio torna il tradizionale Calendimaggio, che fin dal pomeriggio proporrà la presentazione ufficiale dei personaggi storici, la presa d’armi dell’Abbadia, la posa del Maggio, le nundine e il Torneo della Bandiera. In serata spazio ai sapori della tradizione con l’appuntamento a Casa Gilda, seguito dallo spettacolo di danza “Ben ben veni magg”, curato dalla New Dance Academy Asd.
Il fine settimana successivo punterà sull’equilibrio tra folklore, convivialità e promozione delle eccellenze locali. Sabato 2 maggio sarà la volta di “Maggiando”, con taverne aperte e momenti di animazione, tra cui le danze dei bambini della scuola dell’infanzia e, in serata, le sonorità occitane de “Li Barmenk”. Domenica 3 maggio, invece, il borgo ospiterà “Ricetto di Vino”, percorso di degustazione organizzato in collaborazione con l’associazione Canaveis, dedicato ai prodotti delle aziende vitivinicole del territorio.
La fase conclusiva delle Idi di Maggio si concentrerà nella settimana successiva, con tre giornate che rappresentano il cuore più intenso della rievocazione. Venerdì 8 maggio, preceduta dal suono di chiarine e tamburi, si terrà la celebre Cena Medievale, uno degli appuntamenti più attesi, che richiede prenotazione. Sabato 9 maggio sarà invece il momento di “Receptum”, serata in costume d’epoca pensata per immergere completamente partecipanti e visitatori nell’atmosfera del borgo medievale.
Gran finale domenica 10 maggio, quando la sagra delle Idi animerà Oglianico sin dal mattino. Tra i momenti più attesi figura la decima edizione di “Messer Chef”, il concorso di cucina medievale, mentre nel pomeriggio la Festa delle Idi porterà nel paese gruppi storici provenienti da tutto il territorio. Dopo le premiazioni e l’ultimo momento conviviale a Casa Gilda, la manifestazione si chiuderà con lo spettacolo “Maleficarum Temporibus – Borgo Turris” e con la tradizionale Calata del Maggio, che segnerà la fine ufficiale della 44ª edizione.
Ancora una volta, le Idi di Maggio si confermano non soltanto come una rievocazione storica, ma come un grande evento identitario capace di mettere al centro il patrimonio culturale di Oglianico, il coinvolgimento della comunità e la bellezza di un territorio che continua a raccontarsi attraverso la storia.