
Asl T04, la ricerca diventa pratica clinica: telemedicina, delirium e oncologia al centro dei nuovi studi
Integrare assistenza e ricerca per migliorare la qualità delle cure. È questa la direzione scelta dall’ASL TO4, che negli ultimi anni ha investito sulla valorizzazione delle professioni sanitarie nella progettazione e realizzazione di studi clinici. Un cambio di passo significativo in un contesto nazionale dove la ricerca infermieristica e multidisciplinare fatica ancora a trovare pieno riconoscimento.
L’azienda ha nominato una figura infermieristica come referente per il Dipartimento Attività Integrate Ricerca e Innovazione Regionale (DAIRI-R) e per il Gruppo di Lavoro Studi Clinici, avviando progetti che coinvolgono direttamente infermieri e coordinatori impegnati nei reparti e sul territorio.
Tra le esperienze più rilevanti c’è TELEHEART, studio pilota autorizzato nel 2023 e dedicato alla presa in carico in telemedicina di pazienti con scompenso cardiaco o malattie rare a interessamento cardiologico. Il progetto, nato dalla collaborazione tra Cardiologia di Ivrea e Distretti, ha valutato l’impatto del telenursing su qualità di vita, riacutizzazioni e carico dei caregiver. Dopo una prima fase sperimentale con 15 utenti, oggi il servizio segue 25 persone grazie al lavoro degli Infermieri di Famiglia e Comunità delle COT di Ivrea e Castellamonte. Il percorso prevede presa in carico entro 7-10 giorni dalla segnalazione, controlli periodici e televisite con il cardiologo per definire obiettivi e piano assistenziale.
Sul fronte ospedaliero, l’ASL TO4 ha aderito allo studio regionale DELIRA-S, promosso dall’Azienda Ospedaliero-Universitaria di Alessandria, per rilevare la prevalenza del delirium nei reparti medico-chirurgici piemontesi. Sono stati coinvolti i presidi di Ivrea, Chivasso e Cuorgnè, con l’arruolamento di 14 pazienti e la partecipazione attiva di infermieri e coordinatori.
In fase di autorizzazione è infine “Nursing Pre-effect”, studio dedicato alla gestione precoce degli effetti collaterali nei pazienti con carcinoma mammario in terapia orale. Nel 2026 coinvolgerà i Day Hospital oncologici di Chivasso, Ciriè, Ivrea e Cuorgnè, confrontando l’efficacia del telenursing con l’assistenza standard.
Questi progetti, inseriti nella rubrica regionale “Curarsi con la ricerca in Piemonte”, testimoniano la volontà di costruire una cultura delle evidenze fondata su una leadership di ricerca diffusa, dove le professioni sanitarie diventano protagoniste attive di un sistema più innovativo e orientato ai bisogni reali della comunità.
f.s.