Appendino, Cirio e la Lega vogliono a Torino la Gigafactory di Stellantis. Silenzio sulla Italvolt

06/07/2021

L’attenzione delle istituzioni regionali è tutta concentrata in queste ore sulla realizzazione della Gigafactory della Stellantis a Torino: la sindaca di Torino Chiara Appendino e il governatore della Regione Piemonte Alberto Cirio scrivo al primo ministro Mario Draghi per perorare la causa subalpina. E, in questo contesto, sembra calare il silenzio sulla Gigafactory che la Italvolt ha preannunciato di voler realizzare a Scarmagno nell’area ex Olivetti. 4mila addetti che diventerebbero 10mila con l’indotto. E la Lega ha presentato in Consiglio regionale un ordine del giorno a firma del capogruppo Alberto Preioni nel quale si sostiene la candidatura di Torino quale sede della prossima Gigafactory di Stellantis. Soltanto pochi giorni fa, il consigliere regionale canavesano Andrea Cane aveva, in un’intervista, dichiarato che entrambi i progetti erano molto importanti per il Piemonte e che entrambi avevano pari dignità. Le dichiarazioni contenute nell’ordine del giorno paiono andare in un’altra direzione. Qui si parla solo di Stellantis e non certo di Italvolt.

“Torino – spiegano i consiglieri regionali della Lega Sara Zambaia e Andrea Cerutti e l’assessore regionale Fabrizio Ricca -, grazie alla Fiat, ha segnato la storia del settore automobilistico non solo italiano. Ora, con il suo imponente bagaglio fatto di esperienza, tradizione, reti di forniture, produzione, assemblaggio e innovazione, è senza dubbio la candidata ideale per la produzione di batterie per automobili elettriche. Per spazi, competenze e maestranze, lo stabilimento di Mirafiori non può che essere il luogo più adatto per questo nuovo strategico investimento”.

“Il capoluogo piemontese ha, dunque, tutti i requisiti per ospitare la prossima Gigafactory di Stellantis. Sostenere questo progetto – aggiungono i leghisti – è dovere di tutti. In ballo non c’è soltanto il ruolo di leader indiscusso del comparto automotive che il Piemonte merita di nuovo di ricoprire, ma anche la creazione di migliaia di nuovi posti di lavoro”.

“Come indicato dal nostro leader Matteo Salvini e dal nostro segretario Riccardo Molinari, che ringraziamo per la loro costante attenzione per il Piemonte – conclude il presidente del gruppo Lega Salvini Piemonte Alberto Preioni -, quella per la Gigafactory di Stellantis è una sfida strategica che dobbiamo vincere. Fare di Mirafiori uno dei poli europei della mobilità sostenibile significa avviare una nuova rivoluzione industriale per Torino e tutto il Piemonte, vero punto di svolta per lasciarci alle spalle il cataclisma della pandemia. Lavoro e sviluppo: il gruppo Lega Salvini Piemonte è pronto a fare la sua parte per portare a casa il risultato”.

Sul progetto dell’Italvolt, che pure è altrettanto importante per l’economia del Canavese e del Piemonte, neanche un accenno, un capoverso, una virgola. Potrebbe trattarsi di una dimenticanza, ma se così non fosse, il Canavese, la piccola Ruhr d’Europa, ancora una volta sarebbe destinata a cadere nel dimenticatoio, come è accaduto ormai troppe volte.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Da Chivasso a Wall Street: Khaby Lame e la scommessa da 975 milioni che trasforma un creator in asset finanziario

Da Chivasso a Wall Street: Khaby Lame e la scommessa da 975 milioni che trasforma un creator in asset finanziario

Khaby Lame non ha mai avuto bisogno di parlare per farsi capire. Un gesto, uno sguardo, una mano aperta e la gag è già finita. Da Chivasso ai feed di mezzo mondo, ha costruito un linguaggio universale, senza parole e senza confini. Oggi però quella semplicità entra in una fase nuova e molto più rischiosa: […]

29/01/2026

Aree industriali in cerca di futuro: oltre 70 siti mappati dalla Regione, il Canavese al centro del rilancio produttivo

Aree industriali in cerca di futuro: oltre 70 siti mappati dalla Regione, il Canavese al centro del rilancio produttivo

Dare nuova vita ai grandi spazi produttivi dismessi e trasformarli in opportunità di sviluppo per il territorio: è questo l’obiettivo della nuova mappatura avviata dalla Regione Piemonte, che ha individuato oltre settanta immobili e aree industriali pronti per essere rilanciati sul mercato degli investimenti. Un patrimonio diffuso che sarà raccolto in una vetrina digitale pensata […]

06/01/2026

Imprese piemontesi fiduciose verso il 2026: investimenti e lavoro in crescita, export ancora sotto pressione

Imprese piemontesi fiduciose verso il 2026: investimenti e lavoro in crescita, export ancora sotto pressione

Il clima di fiducia delle imprese piemontesi per il primo trimestre del 2026 si conferma complessivamente ottimistico, in linea con la precedente rilevazione, segnale di un tessuto economico che dimostra solidità e capacità di resistenza anche in una fase prolungata di incertezza. È quanto emerge dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali […]

24/12/2025

Konecta, sindacati in mobilitazione: sciopero il 13 gennaio contro la chiusura delle sedi di Ivrea e Asti

Konecta, sindacati in mobilitazione: sciopero il 13 gennaio contro la chiusura delle sedi di Ivrea e Asti

È stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata di martedì 13 gennaio 2026 da parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Konecta in Piemonte. La decisione è maturata al termine dell’incontro che si è svolto nella mattinata di lunedì 22 dicembre 2025 a Ivrea, presso Confindustria, tra i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali Slc […]

23/12/2025

Caso Konecta, Avetta (Pd): “Il tavolo di confronto è un passo avanti, ma così si impoverisce il Canavese”

Caso Konecta, Avetta (Pd): “Il tavolo di confronto è un passo avanti, ma così si impoverisce il Canavese”

La convocazione di un tavolo di confronto con i vertici di Konecta SpA viene accolta con cauta soddisfazione dal consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che richiama però l’attenzione sulle pesanti ricadute occupazionali e territoriali legate all’annunciata chiusura della sede di Ivrea, erede della storica Comdata. «La notizia della convocazione di un tavolo di […]

16/12/2025

Piano Industriale della Città metropolitana di Torino: primo confronto tra istituzioni e sistema produttivo

Piano Industriale della Città metropolitana di Torino: primo confronto tra istituzioni e sistema produttivo

Si è svolto questa mattina, sabato 13 dicembre, presso la sede dell’Unione Industriale di Torino, un primo incontro di confronto sul documento di lavoro del Piano Industriale della Città metropolitana di Torino. Un appuntamento significativo che ha segnato l’avvio di un dialogo strutturato tra le istituzioni e il sistema produttivo del territorio. Al tavolo dei […]

13/12/2025

Konecta, Alice Ravinale (AVS): interrogazione in Regione contro la chiusura delle sedi di Asti e Ivrea

Konecta, Alice Ravinale (AVS): interrogazione in Regione contro la chiusura delle sedi di Asti e Ivrea

La riorganizzazione annunciata da Konecta approda ufficialmente in Consiglio regionale. Alice Ravinale, presidente del Gruppo consiliare regionale Alleanza Verdi Sinistra, ha depositato un’interrogazione rivolta alla Giunta per sollecitare un intervento immediato contro la delocalizzazione delle attività e per conoscere quali misure l’esecutivo intenda adottare in risposta al nuovo piano industriale del gruppo, che prevede la […]

11/12/2025

Dipendenze in azienda: a Torino imprese, Confindustria Canavese e stakeholder uniti per la prevenzione

Dipendenze in azienda: a Torino imprese, Confindustria Canavese e stakeholder uniti per la prevenzione

Il 3 dicembre si è svolto presso la sede dell’iniziativa un incontro nell’ambito del progetto pilota “Le dipendenze: attutire il loro impatto sociale ed economico nelle aziende”, promosso con il contributo della Camera di Commercio di Torino e in collaborazione con Dianova Italia. L’iniziativa fa parte di un programma dedicato a ridurre le conseguenze delle […]

09/12/2025

Konecta annuncia la chiusura della sede di Ivrea: oltre 700 lavoratori verso il trasferimento a Torino

Konecta annuncia la chiusura della sede di Ivrea: oltre 700 lavoratori verso il trasferimento a Torino

Un duro colpo per l’occupazione a Ivrea e per l’intero comparto delle telecomunicazioni del Canavese. Konecta Spa, ex Comdata, ha annunciato l’intenzione di chiudere la sede eporediese nell’ambito di un piano di riorganizzazione che prevede l’accentramento delle attività call-center in un’unica struttura a Torino. A partire da giugno 2026, circa 700 lavoratrici e lavoratori oggi […]

06/12/2025