L’ex sindaco Bertot: “La città non doveva essere commissariata”. Libera: “La mafia esiste”

28/07/2016

Seicento manifesti nel quale è riportata la seguente scritta: “Rivarolo non doveva essere commissariata. Per l’ex ministro Cancellieri è stato facile combattere la mafia… dove non c’è, non c’è stata e, per quel che mi riguarda, non ci sarà mai! Si chieda scusa a Rivarolo”. Lo afferma l’ex sindaco di Rivarolo Canavese Fabrizio Bertot  dopo la derubricazione del reato di voto di scambio a reato elettorale (penalmente meno rilevante) che la Suprema Corte ha decretato nei confronti dell’ex segretario comunale Antonino Battaglia.

Una notizia che ha destato non poco clamore, tanto che il presidio di Libera “Luigi Ioculano” di Cuorgnè ha ritenuto opportuno intervenire sull’argomento pubblicando un lungo e articolato post sulla propria pagina di Facebook nel quale afferma che la mafia esiste e va combattuta. Si afferma nel post: “In Canavese la mafia esiste, così come emerso chiaramente dalla sentenza del processo Minotauro. A Rivarolo, come nel resto del Canavese l’influenza mafiosa è ancora presente e continua a tessere i suoi interessi. Essere ciechi o mettersi i paraocchi non serve a nulla. Non è rinnegando la sua esistenza che possiamo combatterla. Non è utile alla comunità parlare di mafia riducendo questo problema a una questione di immagine del territorio. Così facendo si continuerebbe a offrire ai mafiosi l’opportunità di continuare indisturbati a compiere i propri traffici danneggiando la nostra economia.
Utile è invece cercare di individuare i punti di debolezza della mafia. In Canavese la mafia ha una chiara connotazione: ‘ndrangheta, ed è presente fin dagli anni ’70 per arrivare oggi ad essere radicata nel territorio.

La normativa sullo scioglimento delle amministrazioni locali per infiltrazione e condizionamento mafioso è un provvedimento che ha valenza preventiva. Non spetta a questa normativa individuare le responsabilità morali e soprattutto penali dei vari soggetti dell’amministrazione comunale coinvolti, per quello esiste la magistratura. Un comune, in ogni parte dell’Italia sia al nord come al sud, viene sciolto per mafia perché viene valutata la sua capacità di resistere alle pressioni dei gruppi mafiosi che operano in quel territorio. È la resistenza di quell’amministrazione nel suo complesso ad essere quindi valutata. Non è intenzione della normativa ledere l’immagine della comunità ma anzi è un suo strumento di autotutela.
A Rivarolo come nel resto del Canavese la ‘ndrangheta c’è, anche se non si presenta con coppola in testa e accento meridionale. Se nessuno è mafioso allora la mafia non esiste, invece in Canavese, e anche a Rivarolo, soggetti mafiosi esterni alla comunità sono riusciti a penetrare nella società e nella sua economia, e ci sono riusciti non per magia ma grazie al fatto di essere stati in grado di trarre beneficio da alcune relazioni con individui canavesani. L’opportunismo non è penalmente sanzionabile ma è una grave colpa sul piano politico e morale.

Il Procuratore Capo Giancarlo Caselli ha affermato a proposito del processo Minotauro che “La mafia c’è perché c’è mercato per i suoi servizi”.

Crediamo dunque sia importante l’intervento dello Stato per aver interrotto questi legami e di aver acceso in Canavese un faro che ha fatto luce sul radicamento della ‘ndrangheta in queste terre. Ci teniamo a sottolineare che comunque non tutto ciò che è accaduto negli anni può essere inserito in un processo e dunque non si può chiudere la questione “mafie in Canavese” solamente riferendosi a Minotauro. Sappiamo bene quanto la presenza delle organizzazioni criminali continui a opprimere l’economia del nostro territorio e di quanta strada ci sia ancora da percorrere per rendere il più chiaro possibile questo fenomeno ai cittadini, soprattutto per il modo subdolo con cui si manifesta.

Come Presidio territoriale di Libera dunque crediamo sia importante che tutte le forze politiche, che vogliano incidere efficacemente nella lotta contro la mafia, debbano avere un atteggiamento vigile e tenere alta la guardia. Chiunque sa parlare di mafia. Ma la differenza sta nel come se ne parla e se ne discute. È importante distinguere e problematizzare ma senza lasciare spazio a risposte e soluzioni semplicistiche.

Al fine di garantire a tutti la libertà da ogni condizionamento mafioso, come cittadini crediamo che il commissariamento non debba essere letto come un’imposizione dall’alto ma come un’opportunità per i cittadini di migliorare il proprio spirito civico al fine di curare meglio la cosa pubblica. Perché la lotta alla mafia non è imputabile solo allo Stato e ai suoi rappresentanti ma deve partire anche dal basso attraverso l’impegno di tutti i cittadini”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Marcia per la Legalità a Chivasso, Vincenzo Ferrantello: «Falcone e Borsellino padri della nostra democrazia»

Marcia per la Legalità a Chivasso, Vincenzo Ferrantello: «Falcone e Borsellino padri della nostra democrazia»

«La democrazia non è un regalo che si riceve una volta per tutte, ma una casa comune che va difesa ogni giorno». Con queste parole Vincenzo Ferrantello, presidente della Consulta della Legalità, ha commentato la Marcia per la Legalità che si è svolta il 19 marzo a Chivasso, alla vigilia della Giornata della Memoria e […]

20/03/2026

Nuova classificazione nazionale: cinque Comuni del Ciriacese diventano ufficialmente centri montani

Nuova classificazione nazionale: cinque Comuni del Ciriacese diventano ufficialmente centri montani

Cambia la geografia amministrativa delle aree montane italiane e il Ciriacese guadagna un nuovo riconoscimento territoriale. Con l’aggiornamento dei criteri nazionali di classificazione, Fiano, Grosso Canavese, Mathi, Rocca Canavese e Vauda Canavese entrano ufficialmente tra i Comuni montani, una definizione che apre nuove prospettive in termini di finanziamenti, servizi e politiche di sviluppo locale. Il […]

20/03/2026

Televisione in lutto: scompare Marco Aleotti, regista di “Porta a Porta”. Aveva 67 anni ed era originario di Ciriè

Televisione in lutto: scompare Marco Aleotti, regista di “Porta a Porta”. Aveva 67 anni ed era originario di Ciriè

È morto nella notte all’età di 67 anni il regista Marco Aleotti, originario di Ciriè. Da tempo lottava contro una grave malattia. Figura riservata ma autorevole del panorama televisivo italiano, Aleotti ha legato il proprio nome soprattutto alla storica trasmissione di Rai1 “Porta a Porta”, condotta da Bruno Vespa, di cui è stato regista per […]

20/03/2026

Chivasso in marcia per la legalità: studenti, istituzioni e associazioni ricordano insieme le vittime delle mafie

Chivasso in marcia per la legalità: studenti, istituzioni e associazioni ricordano insieme le vittime delle mafie

Chivasso rinnova il proprio impegno civile contro le mafie con la Marcia per la Legalità 2026, promossa alla vigilia della manifestazione nazionale della XXXI Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che quest’anno si svolgerà a Torino. L’iniziativa ha preso il via alle 17 di ieri, giovedì 19 marzo, trasformando […]

20/03/2026

Previsioni meteo, domani, 21 marzo, sole al mattino poi temporali sulle Alpi: possibili rovesci anche tra Canavese e Nord-Ovest

Previsioni meteo, domani, 21 marzo, sole al mattino poi temporali sulle Alpi: possibili rovesci anche tra Canavese e Nord-Ovest

Domani condizioni meteo inizialmente stabili su gran parte d’Italia, ma con un graduale aumento dell’instabilità nel corso della giornata soprattutto sulle aree alpine e prealpine del Nord, con possibili ripercussioni anche sul Canavese. Nord e Canavese Al mattino tempo generalmente stabile su tutte le regioni settentrionali, con nuvolosità più compatta sul Nord-Ovest, mentre altrove prevarrà […]

20/03/2026

Tentato furto nella notte al centro scommesse di corso Italia a Rivarolo: porta sfondata a colpi di pietra, ladri in fuga

Tentato furto nella notte al centro scommesse di corso Italia a Rivarolo: porta sfondata a colpi di pietra, ladri in fuga

Notte movimentata in corso Italia a Rivarolo Canavese, dove ignoti hanno tentato di forzare l’ingresso di un centro scommesse situato nei pressi dell’ufficio postale. Il colpo, messo a segno intorno alle due del mattino, non è però riuscito. Secondo una prima ricostruzione, i malviventi avrebbero cercato di sfondare la porta d’ingresso in vetro colpendola ripetutamente […]

20/03/2026

Leinì in lutto per Giorgio Moino, storico commerciante cittadino: è scomparso a soli 64 anni

Leinì in lutto per Giorgio Moino, storico commerciante cittadino: è scomparso a soli 64 anni

La comunità di Leinì piange la scomparsa di Giorgio Moino, storico commerciante e titolare del negozio Cicli Moino di viale Europa. Aveva 64 anni ed era conosciuto da generazioni di appassionati di biciclette e motori per la sua competenza, la disponibilità e la grande passione per le due ruote. Per molti cittadini Moino rappresentava un […]

20/03/2026

Centrale idroelettrica a Spineto, il Consorzio del Canale di Caluso si oppone: «Rischio per l’acqua destinata all’agricoltura»

Centrale idroelettrica a Spineto, il Consorzio del Canale di Caluso si oppone: «Rischio per l’acqua destinata all’agricoltura»

Il progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica sul torrente Orco, in località Spineto nel Comune di Castellamonte, suscita forte preoccupazione nel mondo agricolo canavesano. Il Consorzio del Canale demaniale di Caluso ha infatti espresso una netta contrarietà all’iniziativa, ritenuta potenzialmente dannosa per il sistema irriguo del territorio. A intervenire è Lodovico Actis Perinetto, presidente […]

19/03/2026

Meteo, torna il sole al Nord e sul Canavese: tempo stabile e asciutto per domani, venerdì 20 marzo

Meteo, torna il sole al Nord e sul Canavese: tempo stabile e asciutto per domani, venerdì 20 marzo

Queste le previsioni del tempo per domani, venerdì 20 marzo, elaborate del centrometeoitaliano.it: Dopo le ultime giornate caratterizzate da instabilità, per domani è previsto un generale miglioramento del tempo su gran parte della penisola. Anche sul Canavese, così come su tutto il Nord Italia, sono attese condizioni meteorologiche stabili con ampie schiarite e assenza di […]

19/03/2026