
Ivrea, sindaco sotto scorta per le minacce sul caso della villa abusiva dei Sinti: Regione e Anci al suo fianco
La Regione Piemonte e l’Anci esprimono solidarietà al sindaco di Ivrea, Matteo Chiantore, sotto scorta per le minacce legate alla vicenda della villa abusiva di San Giovanni, sgomberata e demolita nelle scorse ore. Il presidente della Regione Alberto Cirio e il vicepresidente Maurizio Marrone chiedono una risposta unitaria delle istituzioni. Al loro intervento si aggiungono quelli del presidente di Anci Piemonte Davide Gilardino e del consigliere regionale del Pd Alberto Avetta.
Cirio e Marrone sottolineano che le intimidazioni contro un amministratore chiamato a far rispettare la legge colpiscono anche la comunità che rappresenta e la credibilità delle istituzioni democratiche. «Davanti a fatti così gravi è fondamentale che tutte le istituzioni dimostrino unità e compattezza», dichiarano, ribadendo il sostegno della Regione agli amministratori locali impegnati nella tutela dell’interesse pubblico.
Gilardino ha espresso vicinanza a Chiantore a nome di Anci Piemonte e dei sindaci piemontesi. «Chi lavora per far rispettare le regole e tutelare il territorio nell’interesse della comunità non deve mai essere oggetto di intimidazioni, minacce o ritorsioni», afferma. Il presidente dell’Anci piemontese ha richiamato le pressioni cui sono esposti gli amministratori locali e ha ringraziato le forze dell’ordine per il lavoro svolto.
Anche Avetta ha espresso piena solidarietà al primo cittadino. Il consigliere regionale ha ricordato che la vicenda si trascinava da anni e che il sindaco e la sua amministrazione hanno scelto di portare a termine un iter complesso, culminato nello sgombero e nella demolizione dell’immobile. Avetta ha auspicato che tutte le istituzioni e le forze politiche si schierino al fianco di Chiantore.