
Bosconero al centro de “Le Radici del Coraggio”: l’Asl T04 rilancia l’impegno contro la violenza sulle donne
Informare, sensibilizzare e costruire una rete sempre più capillare di sostegno per le donne vittime di violenza. Sono questi gli obiettivi della quinta edizione di “Le Radici del Coraggio”, la rassegna promossa dall’ASL TO4 in occasione del 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, che quest’anno vedrà nel Comune di Bosconero il fulcro delle iniziative.
L’iniziativa è organizzata dalla Rete aziendale dell’ASL TO4 contro la violenza di genere, coordinata dal direttore del Dipartimento Materno Infantile, Fabrizio Bogliatto, e da Alda Piera Pastore, referente dell’Area Ciclo di Vita del Servizio di Psicologia Salute Adulti. La rassegna nasce dalla collaborazione consolidata con il Polo formativo universitario Officina H di Ivrea e, per l’edizione 2026, con il Comune di Bosconero.
L’obiettivo è rafforzare il legame tra il sistema sanitario e il territorio, coinvolgendo Comuni, enti gestori delle funzioni socio-assistenziali e associazioni locali in un percorso condiviso di prevenzione e contrasto alla violenza di genere. Le iniziative aderenti daranno vita a un programma diffuso che si svilupperà tra novembre e l’inizio di dicembre.
Una campagna per far conoscere i servizi di aiuto
Tra le novità di questa edizione figura la campagna informativa “Riconosci la violenza sulle donne: diffondi opportunità di aiuto”, pensata per rendere sempre più accessibili le informazioni sui servizi e sui percorsi di sostegno disponibili.
Nei Comuni aderenti, nei servizi sociali, nei Centri antiviolenza e nelle associazioni partner saranno distribuite cartoline informative con i riferimenti utili dell’ASL TO4, dei servizi territoriali e delle realtà che collaborano con la rete aziendale, tra cui le associazioni Ametista, Gyné e Donne oltre…. Saranno inoltre disponibili adesivi con QR Code che consentiranno di accedere direttamente alla sezione dedicata del sito dell’azienda sanitaria, dove consultare informazioni, contatti e il programma completo della rassegna.
A Bosconero lo spettacolo simbolo della rassegna
L’evento centrale dell’edizione 2026 è in programma venerdì 27 novembre alle 21 al Teatro Comunale di Bosconero, in via Villafranca 5.
Sul palco andrà in scena “NUDI. Le ombre della violenza sulle donne”, spettacolo della Compagnia Teatro dell’Orsa, scritto e interpretato da Bernardino Bonzani e Monica Morini, con i video di Alessandro Scillitani. L’opera, premiata a livello nazionale e finalista al premio “L’Oro del Reno” di Teatri di Vita, affronta il tema della violenza di genere attraverso il dialogo tra un uomo e una donna, raccontando storie di sopraffazione, abuso, ricatto e isolamento.
Uno spettacolo che invita il pubblico a riflettere non soltanto sulle forme di violenza fisica e psicologica, ma anche sugli stereotipi culturali e sociali che spesso alimentano il fenomeno e ostacolano la richiesta di aiuto da parte delle vittime.
L’iniziativa, organizzata con il supporto del Comune di Bosconero e dell’Associazione culturale Officina dell’Arte che gestisce il teatro, è rivolta agli studenti del Corso di laurea in Infermieristica di Ivrea, ai professionisti dell’ASL TO4 e a tutta la cittadinanza. L’ingresso sarà libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Il direttore generale Luigi Vercellino: “Un impegno strutturato che cresce ogni anno”
«Raggiungere la quinta edizione de Le Radici del Coraggio dimostra come il contrasto alla violenza di genere sia per l’ASL TO4 un impegno strutturato e in continua evoluzione, non un’iniziativa occasionale», sottolinea il direttore generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino.
«Negli anni la nostra rete ha saputo crescere, migliorando la capacità di intercettare precocemente i segnali di disagio e di garantire percorsi di presa in carico sempre più efficaci. La forza della rassegna sta nella capacità di unire l’aspetto sanitario e assistenziale a quello culturale e formativo. Solo rafforzando l’alleanza tra sanità e comunità possiamo contribuire ad abbattere il muro del silenzio e offrire alle donne risposte concrete, sicure e tempestive».
La rassegna proseguirà nelle settimane successive con numerose iniziative promosse sul territorio da Comuni, enti socio-assistenziali e associazioni, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione su un fenomeno che continua a rappresentare una delle più gravi emergenze sociali del Paese.