
Strambinello, nuovo Ponte Preti: finalmente aggiudicato l’appalto da 25,5 milioni di euro
Il nuovo Ponte Preti compie un passo decisivo verso la realizzazione: l’appalto da 25,5 milioni di euro è stato aggiudicato il 28 ottobre al costituendo raggruppamento temporaneo di imprese CO.GE.FA. spa-CIMOLAI spa. Il viadotto sorgerà al chilometro 9+400 della Statale 565 Pedemontana, a Strambinello.
L’opera rientra nei dodici interventi viari, finanziati attraverso il Decreto Ponti del 2018, per i quali la Città metropolitana di Torino ha completato le procedure di gara. Il valore complessivo ammonta a 71 milioni e 900 mila euro. A coordinare il gruppo di lavoro interno è stato il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo.
Tra gli affidamenti che interessano il Canavese figura anche la manutenzione straordinaria del ponte sulla Dora Baltea a Strambino, al chilometro 15+550 della Provinciale 56. I lavori prevedono la ricostruzione della pila P3 e il rinforzo della soletta dell’impalcato. L’appalto, da 5 milioni di euro, è stato assegnato il 29 ottobre alla Hydro ADC srl, in avvalimento con Minicucci Cairo srl.
Un ulteriore finanziamento di 850 mila euro riguarda la manutenzione straordinaria del Ponte Preti esistente, con appalto aggiudicato il 26 ottobre alla Maplex srl. Una volta realizzato il nuovo viadotto, il ponte attuale entrerà nella rete viaria di interesse locale, a servizio dei residenti della zona e degli aventi diritto al transito.
«Abbiamo assegnato gli appalti rispettando la scadenza del 31 ottobre, che era stata stabilita dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti», sottolinea Suppo. Il risultato, spiega, è stato possibile grazie alla collaborazione tra Dipartimento Viabilità, Direzione Appalti e Direzione Bilancio.
Per accelerare la progettazione, l’ente ha impegnato un milione e 242 mila euro di risorse proprie, con l’obiettivo di completare gli adempimenti necessari e arrivare all’apertura dei cantieri.
Il vicesindaco ha ringraziato il personale tecnico e amministrativo per le competenze e la determinazione dimostrate, riconoscendo inoltre il contributo dell’Anci nazionale nei rapporti con il Ministero. Gli affidamenti segnano ora il passaggio dalla preparazione delle gare alla fase operativa degli interventi.