
SAN GIUSTO CANAVESE – Rotatoria sulla Provinciale 40: l’azienda Mottura pronta a finanziare l’opera
Una nuova rotatoria sulla Strada Provinciale 40, all’ingresso di San Giusto Canavese, per rallentare il traffico, rendere più sicuro l’accesso al paese e facilitare le manovre dei mezzi pesanti diretti allo stabilimento della Mottura spa. È l’ipotesi al centro dell’incontro che si è svolto lunedì 19 ottobre nell’ambito dell’iniziativa “Comuni in linea”, alla presenza del vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo, del sindaco di San Giusto Domenico Galati e del fondatore e titolare della Mottura, Sergio Mottura.
L’elemento più significativo emerso dal confronto è la disponibilità dell’imprenditore a finanziare direttamente la realizzazione dell’opera, collegata anche ai recenti acquisti di terreni destinati a futuri ampliamenti aziendali in aree che non confinano direttamente con la Provinciale 40.
Il progetto, tuttavia, è ancora in una fase preliminare. La rotatoria deve essere progettata e dovranno essere valutati tutti gli aspetti tecnici, urbanistici e autorizzativi necessari. L’incontro, al quale hanno preso parte anche il dirigente e i tecnici del Dipartimento Viabilità e Trasporti della Città metropolitana di Torino, è servito proprio a verificare la convergenza di interessi tra ente metropolitano, Comune e impresa sulla necessità di mettere in sicurezza il tratto della SP40 adiacente allo stabilimento.
L’obiettivo è duplice: da un lato ridurre la velocità dei veicoli in ingresso e in uscita dal centro abitato, dall’altro garantire condizioni più sicure per i mezzi pesanti che raggiungono l’area produttiva. Per rendere più efficace il rallentamento, l’ipotesi tecnica prevede una rotatoria leggermente disassata rispetto all’attuale asse della strada, soluzione che costringerebbe i veicoli a modificare la traiettoria e quindi a diminuire naturalmente la velocità.
La progettazione dovrà nascere da un percorso condiviso tra Città metropolitana di Torino, Comune di San Giusto Canavese e Mottura spa, con l’obiettivo di individuare una soluzione compatibile sia con le esigenze della viabilità pubblica sia con quelle legate allo sviluppo dello stabilimento.
Il sindaco Domenico Galati sottolinea soprattutto il valore della collaborazione tra pubblico e privato: «Questa iniziativa dimostra quanto possa essere virtuosa la sinergia tra pubblico e privato, in un percorso in cui la disponibilità a investire sul territorio da parte di un’impresa illuminata incontra la visione e la lungimiranza della politica al servizio della sicurezza della comunità».
Galati risulta attualmente sindaco di San Giusto Canavese, mentre Jacopo Suppo ricopre l’incarico di vicesindaco metropolitano con deleghe, tra le altre, alla viabilità e alle infrastrutture.
Per il momento non esistono ancora tempi certi per l’apertura del cantiere, ma il primo passaggio politico e tecnico è stato compiuto: l’interesse alla realizzazione dell’opera è condiviso e sul tavolo c’è anche la disponibilità privata a sostenerne il costo. Il prossimo passo sarà trasformare questa convergenza in un progetto concreto, verificandone fattibilità e compatibilità urbanistica.