
VALPERGA – Destefanis, 578 spettatori al Cinema Ambra: sale piene, applausi alla “prima” del Docufilm
Sale gremite, 578 spettatori arrivati da tutto il Canavese e un lungo applauso finale per cast, troupe e autori. Ha raccolto una partecipazione oltre le aspettative l’anteprima nazionale della docufiction “Giuseppe Destefanis – Un’eredità di pietra e cuore”, proiettata contemporaneamente nelle due sale della struttura, nella serata di martedì 13 ottobre al Cinema Ambra di Valperga, esattamente nel centenario della morte del benefattore canavesano. La data era stata scelta proprio per legare simbolicamente il debutto dell’opera al giorno della scomparsa di Destefanis, avvenuta il 13 ottobre 1926.
Il film, diretto da Eraldo Enrietti e prodotto da Lorenzo Casassa, ricostruisce la vita e l’eredità civile di una figura profondamente legata soprattutto alle comunità di Front e Vauda Canavese. Alla prima erano presenti, tra gli altri, il consigliere regionale Daniele Valle, il consigliere metropolitano e sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza, il sindaco di Front Andrea Perino, il sindaco di Vauda Canavese Alessandro Fiorio, il sindaco di Favria Vittorio Bellone, numerosi amministratori locali e rappresentanti delle associazioni, oltre al produttore, al regista e al numeroso cast. I nomi dei sindaci di Front e Vauda erano già stati indicati nel programma ufficiale delle proiezioni.
A colpire il pubblico è stata soprattutto la ricostruzione del Canavese rurale tra Ottocento e Novecento, restituito attraverso ambientazioni, costumi e scene di vita quotidiana. Il racconto segue il ritmo della civiltà contadina, il lavoro nei campi, i rapporti di vicinato e quel senso di comunità che costituiva uno degli elementi centrali della vita nei piccoli paesi.
La docufiction non si limita però al ritratto biografico di Destefanis. Attraverso la sua vicenda personale ricostruisce anche il contesto nel quale maturarono la sua attenzione verso i più fragili e la scelta di destinare parte consistente del proprio patrimonio alla crescita sociale delle comunità nelle quali visse e operò.
La lavorazione ha richiesto 22 giorni di riprese in 12 località piemontesi, con 34 scene, 52 attori e 165 comparse. Cinque interpreti diversi hanno dato volto a Destefanis nelle varie età della vita, dall’infanzia fino agli ultimi giorni, attraversando complessivamente 65 anni di storia, dal 1861 al 1926. Tra le location utilizzate figurano anche il Convitto Umberto I, i saloni della Prefettura e i Murazzi di Torino.
Il progetto è stato realizzato con il sostegno della Film Commission Torino Piemonte, con risorse dei Comuni di Front e Vauda Canavese e con il patrocinio della Regione Piemonte e della Città Metropolitana di Torino. L’opera nasce proprio con l’obiettivo di celebrare il centenario della morte di Destefanis e riportarne all’attenzione del territorio l’eredità umana e filantropica.
Il successo registrato al Cinema Ambra rappresenta ora il primo passaggio di un percorso destinato a proseguire nei luoghi maggiormente legati al benefattore. Il docufilm sarà infatti proiettato sabato 17 ottobre alle 20.45 a Front, nella sala consiliare del Comune, e domenica 18 ottobre alle 15.30 nella sede della Fondazione Destefanis.
La prima di Valperga ha così trasformato il centenario in qualcosa di più di una commemorazione: un racconto per immagini capace di riportare alla luce non soltanto la figura di Giuseppe Destefanis, ma anche un pezzo di storia sociale e rurale del Canavese.