
Ivrea, Simone Spediacci medaglia d’oro ai Giochi del Mediterraneo: festa in Comune per il talento eporediese
Da Ivrea fino al gradino più alto del podio ai Giochi del Mediterraneo. È il percorso sportivo compiuto da Simone Spediacci, nato nella città eporediese nel febbraio 2004, che a fine agosto ha conquistato la medaglia d’oro nei 200 metri misti a Taranto, imponendosi con il tempo di 1’57”70, nuovo primato personale e record della competizione.
Nei giorni scorsi il giovane nuotatore è stato ricevuto in Municipio dal sindaco Matteo Chiantore, che ha voluto celebrare il risultato ottenuto in una delle più importanti rassegne sportive del Mediterraneo.
«Un traguardo prestigioso che porta con sé un po’ anche il nome della nostra città ai vertici dello sport continentale – ha commentato il primo cittadino –. Quella di Simone è una storia fatta di passione, sacrificio e determinazione».
Spediacci ha iniziato a nuotare a soli cinque anni nelle piscine del territorio, crescendo sportivamente a Ivrea fino ai 19 anni. Poi la scelta di trasferirsi a Livorno per dedicarsi all’attività di alto livello, un passaggio decisivo nella sua carriera agonistica.
«Una scelta coraggiosa che ha dato i suoi frutti – ha sottolineato Chiantore – proiettandolo con merito nella dimensione dei grandi appuntamenti nazionali e internazionali».
Quello conquistato a Taranto è infatti solo l’ultimo risultato di una carriera già ricca di soddisfazioni. Nel 2022 Spediacci aveva vinto la medaglia d’oro nella 4×200 metri misti ai Mondiali giovanili di Lima e l’argento nei 200 metri misti agli Europei giovanili di Otopeni.
Un palmarès importante per un atleta ancora molto giovane, capace di confermarsi tra i prospetti più interessanti del nuoto italiano.
«Festeggiare un atleta cresciuto nel nostro territorio significa riconoscere il valore dello sport come scuola di vita, tenacia e visione – ha concluso il sindaco Matteo Chiantore –. A Simone vanno le più sentite congratulazioni da parte dell’Amministrazione e di tutta la comunità eporediese».