
San Giusto Canavese, Silvia Palmieri muore nello schianto sulla provinciale 87: la comunità si mobilita per i figli
È Silvia Palmieri la donna che ha perso la vita nel terribile incidente stradale avvenuto nel pomeriggio di ieri, venerdì 11 settembre 2026, lungo la provinciale 87 tra San Benigno Canavese e Chivasso. La tragedia ha profondamente scosso la comunità di San Giusto Canavese, che in queste ore si sta stringendo attorno ai giovani figli della vittima con una mobilitazione spontanea di solidarietà.
L’incidente si è verificato in località Le Mure, nei pressi di Cascina Bruciata. Per cause ancora in corso di accertamento, la Fiat Panda condotta dalla donna e un autoarticolato si sono scontrati frontalmente. Un impatto violentissimo che non ha lasciato scampo all’automobilista.
Alla tragedia della strada si è aggiunto il dolore di quanti conoscevano Silvia e della piccola comunità canavesana. Proprio attraverso i social è partito un appello per offrire un sostegno concreto ai figli, rimasti improvvisamente senza la madre.
«Con il cuore colmo di dolore, ci rivolgiamo alla comunità di San Giusto Canavese per chiedere una mano in un momento di grande difficoltà – si legge nell’appello –. Silvia lascia i suoi giovani figli che si trovano improvvisamente ad affrontare non solo il dolore immenso per la perdita della loro mamma, ma anche tutte le difficoltà del momento».
L’invito rivolto alla comunità è quello di offrire, per quanto possibile, un aiuto e soprattutto di far sentire ai ragazzi la vicinanza delle persone che avevano conosciuto la loro mamma. «Vorremmo far arrivare loro un messaggio semplice: non sono soli. In un momento così doloroso, avere una comunità pronta a stringersi intorno a loro può significare davvero tanto».
Alla mobilitazione si è unito anche Marco Baudino, sindaco di San Giorgio Canavese, dove uno dei familiari della vittima è conosciuto. Il primo cittadino ha espresso vicinanza ai figli e suggerito agli organizzatori della colletta di valutare l’apertura di una raccolta fondi attraverso una piattaforma digitale, in modo da rendere le donazioni trasparenti, dirette e facilmente accessibili anche per chi volesse contribuire con una piccola somma.
«Nessuna parola può davvero alleviare una perdita simile – sottolinea Baudino – ma sapere di poter contare sulla propria comunità, e su quelle vicine, è importante».
Mentre proseguono gli accertamenti per ricostruire con precisione la dinamica dello schianto, San Giusto Canavese si stringe attorno ai figli di Silvia Palmieri. Dal dolore per una morte improvvisa è nata così una catena di solidarietà, con l’obiettivo di non lasciare soli i ragazzi nel momento più difficile.