
Ciclismo, “Piccola Vuelta” del Canavese, trionfa l’eporediese Samuele Brustia sul traguardo di San Colombano
Parla eporediese la prima edizione della Piccola Vuelta del Canavese – Trofeo Angelo Conterno, gara riservata alla categoria Juniores e inserita nel calendario agonistico regionale. Sabato 5 settembre a imporsi sul traguardo di San Colombano Belmonte è stato Samuele Brustia, atleta di Ivrea cresciuto nel Team Madonna di Campagna e oggi in forza alla Giovani Giussanesi.
Brustia ha costruito il successo lungo i 112,5 chilometri del percorso, chiudendo in 2 ore 49 minuti e 6 secondi, alla media di 39,917 chilometri orari. Sulla selettiva salita finale ha staccato di 40 secondi il compagno di squadra Gregorio Acquaviva, torinese, mentre al terzo posto, a un minuto, si è classificato Riccardo Vesco del Team Guerrini Senaghese.
Alla premiazione non sono mancati i complimenti di Franco Balmamion, degli organizzatori, dei dirigenti regionali della Federazione Ciclistica Italiana, della famiglia Conterno e delle autorità locali e metropolitane. «È stata una grande giornata di sport – ha commentato la consigliera metropolitana Sonia Cambursano – coronata dal successo di due atleti del territorio metropolitano. È stato premiato lo sforzo organizzativo del Velo Club Eporediese, della Società Ciclistica Madonna di Campagna e delle amministrazioni locali».
Soddisfazione anche a San Colombano Belmonte, località già legata al grande ciclismo per gli allenamenti di un giovanissimo Egan Bernal e per il passaggio della Vuelta a España. «Abbiamo vissuto un’emozione fortissima – ha sottolineato il sindaco Diego Galletto –. L’Alto Canavese ha saputo operare bene, unendo amministrazioni e associazioni».
La corsa era dedicata alla memoria di Angelo Conterno, nato a Torino nel 1925 e morto nel 2007, professionista dal 1950 al 1965 e primo italiano a vincere la Vuelta a España, nel 1956. Soprannominato “Penna Bianca”, conquistò anche tre tappe al Giro d’Italia e numerose classiche, prima di continuare a correre tra veterani e Gentleman, categorie nelle quali vinse dodici titoli mondiali Master su strada.
Una giornata riuscita, dunque, che ha unito memoria sportiva, territorio e giovani talenti, con il successo di Brustia a dare alla Piccola Vuelta del Canavese una firma tutta eporediese.