
Quincinetto, i ladri tornano al cimitero per completare il furto di rame: messi in fuga dai carabinieri
Sono tornati a distanza di appena ventiquattr’ore dal primo colpo, ma questa volta il loro piano è saltato. Nella notte tra lunedì 3 e martedì 4 agosto, i ladri hanno tentato un nuovo furto al cimitero di Quincinetto, probabilmente con l’obiettivo di completare la razzia di rame iniziata la notte precedente. Il tempestivo intervento dei carabinieri di Settimo Vittone, allertati da alcuni residenti, li ha però costretti alla fuga.
Secondo una prima ricostruzione, alcuni abitanti della zona hanno notato movimenti sospetti provenire dal camposanto e hanno immediatamente dato l’allarme. Una pattuglia dell’Arma, impegnata nei servizi di controllo del territorio, ha raggiunto il cimitero in pochi minuti, sorprendendo i malviventi che sono riusciti a dileguarsi senza riuscire a portare a termine il furto.
Gli investigatori stanno ora cercando di capire se si tratti della stessa banda che, tra domenica 2 e lunedì 3 agosto, aveva già colpito il camposanto impossessandosi di due grosse lastre di rame. Per asportarle i ladri avevano divelto anche due pesanti lastre di marmo, poi riposizionate dal Comune, provocando ingenti danni alla struttura.
L’ipotesi è che il primo raid non abbia consentito di portare via tutto il materiale preso di mira e che i malviventi abbiano deciso di tornare la notte successiva per completare il colpo, sottovalutando però la maggiore attenzione suscitata dal furto.
Le indagini proseguono anche attraverso l’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nella speranza di individuare elementi utili all’identificazione dei responsabili. Gli inquirenti stanno inoltre verificando eventuali sopralluoghi effettuati nei giorni precedenti e i possibili percorsi utilizzati per raggiungere e lasciare il cimitero evitando le strade principali.
Il fenomeno dei furti di rame continua a destare forte preoccupazione. Solo il 21 luglio, a Carmagnola, i carabinieri avevano arrestato tre uomini sorpresi con un furgone carico di oltre un quintale di manufatti in rame rubati dal cimitero di Racconigi.
A Quincinetto, almeno questa volta, il tempestivo intervento dei cittadini e delle forze dell’ordine ha evitato un nuovo danneggiamento. Resta però alta l’attenzione dopo due incursioni nel giro di appena due notti ai danni di un luogo che custodisce la memoria e gli affetti dell’intera comunità.