
Chivasso: Bagnaia e Ducati, a fine stagione si chiude definitivamente un’epoca storica della MotoGP
La fine era nell’aria da mesi, ora è arrivata anche l’ufficialità. Al termine della stagione 2026 si chiuderà uno dei rapporti più importanti e vincenti della MotoGP moderna: quello tra Francesco Bagnaia e Ducati. Una separazione che mette la parola fine a un ciclo straordinario, capace di riportare la casa di Borgo Panigale sul tetto del mondo e di consacrare il pilota piemontese tra i grandi del motociclismo.
L’annuncio è stato accompagnato da un messaggio carico di emozione pubblicato sui social da Bagnaia. «Eri il mio sogno e sei diventata la realtà più bella di sempre», ha scritto il due volte campione del mondo, ripercorrendo otto stagioni vissute insieme e culminate con 31 vittorie, 63 podi, 28 pole position, due titoli iridati MotoGP (2022 e 2023) e due secondi posti mondiali.
L’avventura nella classe regina era iniziata nel 2019 con il team Pramac, prima della promozione nella squadra ufficiale Ducati nel 2021. La svolta arrivò nel 2022, quando Bagnaia firmò una rimonta storica su Fabio Quartararo riportando il titolo mondiale a Borgo Panigale dopo quindici anni dall’impresa di Casey Stoner. Nel 2023 arrivò la conferma, al termine di un entusiasmante duello con Jorge Martin.
Negli ultimi due anni, però, qualcosa si è incrinato. La sconfitta mondiale del 2024, l’arrivo di Marc Marquez nel team ufficiale e alcune divergenze tecniche hanno progressivamente cambiato gli equilibri. «Ci siamo scontrati più di quello che avremmo voluto e qualcosa ha iniziato a cambiare», ha ammesso Bagnaia nel suo saluto.
Anche Ducati ha voluto rendere omaggio al pilota attraverso le parole del direttore generale Gigi Dall’Igna: «Lo abbiamo scelto quando era giovanissimo per costruire un progetto vincente. Insieme abbiamo portato la Desmosedici ai massimi livelli».
Il futuro porterà le due parti su strade diverse. Ducati ripartirà da Marc Marquez e Pedro Acosta, mentre Bagnaia è atteso dalla nuova avventura con Aprilia, dove farà squadra con Marco Bezzecchi.
Prima dell’addio definitivo resta però un’ultima stagione da vivere insieme. Poi calerà il sipario su una delle collaborazioni più vincenti della MotoGP moderna, destinata a rimanere nella storia del motociclismo italiano.