
Pont Canavese, concerto per salvare la chiesetta delle Rogge: da tre anni chiusa dopo la frana
Da tre anni la borgata dei “Ghet” di Pont Canavese vive i propri momenti di festa lontano dal luogo simbolo della comunità. Da quando, il 6 dicembre 2022, una frana si è abbattuta sull’area tra la chiesa della Madonna della Neve delle Rogge e alcune abitazioni, la piccola chiesa è rimasta ferita e in gran parte inutilizzabile.
Quella sera un forte boato aveva scosso l’intera zona. La massa di detriti precipitata dalla parete rocciosa aveva danneggiato gravemente anche il tetto dell’edificio religioso, costringendo la comunità a cambiare abitudini e a spostare altrove celebrazioni e appuntamenti tradizionali.
Da allora alcuni interventi sono stati eseguiti: sulla parete interessata dalla frana sono state installate griglie paramassi e la copertura della chiesa è stata sistemata in modo provvisorio. Ma per completare il recupero servono ancora importanti risorse economiche e autorizzazioni.
Gli abitanti della borgata, però, non hanno alcuna intenzione di arrendersi. Per mantenere viva l’attenzione su uno dei luoghi più amati del paese è stato organizzato un concerto di raccolta fondi in programma venerdì 30 maggio alle ore 21, grazie all’impegno del parroco don Gian Paolo Bretti, dell’Accademia Filarmonica “Aldo Cortese”, dei residenti e di tante persone originarie della borgata.
L’evento si svolgerà al Parco Mazzonis, in via Generale Dalla Chiesa 3 a Pont Canavese, poiché la conformazione della borgata non consente di ospitare l’iniziativa sul posto. In caso di maltempo il concerto sarà trasferito nella chiesa di San Costanzo.
La Madonna della Neve delle Rogge custodisce una storia che affonda le radici nel tempo. La chiesa, risalente alla fine del Settecento, ingloba infatti un antico pilone votivo del 1489 raffigurante la Madonna con il Bambino. Secondo la tradizione, l’affresco si sarebbe salvato miracolosamente dalla piena del torrente Orco, spingendo gli abitanti a costruire una cappella per custodirlo.
Al termine della serata è previsto un rinfresco e saranno messe in vendita borse personalizzate dedicate alla chiesetta. Sarà inoltre disponibile un Iban per sostenere la raccolta fondi. Il prossimo appuntamento sarà il 1° agosto, con la tradizionale festa della borgata. Un modo per continuare a tenere vivo un luogo che rappresenta storia, fede e identità per un’intera comunità.