
Caselle, schianto mortale nei pressi dell’aeroporto: perde la vita uno scooterista di 38 anni
Tragedia nella serata di ieri, martedì 19 maggio, a Caselle, dove un grave incidente stradale si è verificato all’incrocio tra la strada provinciale 2 e strada Ciriè, a poche centinaia di metri dall’aeroporto. Un tratto viario già noto per la sua complessità e per i numerosi incidenti avvenuti nel corso degli anni.
A perdere la vita è stato un uomo di 38 anni, residente a Torino, che viaggiava in sella a un maxi scooter. Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri della sezione radiomobile di Venaria, intervenuti per i rilievi, lo scooterista stava percorrendo la provinciale in direzione Torino quando, per cause ancora in fase di accertamento, si è scontrato violentemente con una Renault monovolume.
L’impatto è stato particolarmente violento. Il conducente del mezzo a due ruote è stato sbalzato sull’asfalto, finendo a terra privo di sensi. Sulla vettura coinvolta viaggiava un 26enne residente a Caselle, rimasto fisicamente illeso. Come previsto in casi analoghi, l’uomo risulta attualmente indagato per omicidio stradale, un atto dovuto che consentirà agli investigatori di ricostruire nel dettaglio ogni aspetto della dinamica.
Determinanti, nei primi istanti successivi allo schianto, sono stati i gesti dei primi automobilisti di passaggio, che si sono fermati immediatamente per tentare di prestare soccorso.
Sul posto sono intervenuti nel giro di pochi minuti i vigili del fuoco di Caselle e il personale sanitario del 118 di Azienda Zero, che ha avviato tutte le manovre di emergenza nel tentativo di salvare la vita al 38enne. Nonostante i prolungati tentativi di rianimazione, però, i sanitari non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.
Resta ora da chiarire con precisione cosa abbia provocato l’impatto. Gli accertamenti dei carabinieri proseguono e saranno fondamentali per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente e le eventuali responsabilità. Al momento, infatti, le cause dello schianto risultano ancora al vaglio degli investigatori.