
“Le Oasi della Salute” da record in Piemonte: oltre 2.000 screening gratuiti, a Cirié 160 cittadini coinvolti
Una giornata dedicata alla prevenzione, alla salute e ai corretti stili di vita che ha fatto registrare numeri da record in tutto il Piemonte. L’edizione 2026 de “Le Oasi della Salute”, andata in scena domenica 17 maggio, ha trasformato contemporaneamente 15 piazze piemontesi in grandi spazi dedicati alla prevenzione cardiovascolare, raccogliendo una straordinaria partecipazione da parte dei cittadini.
Tra le realtà protagoniste della manifestazione si è distinta anche Cirié, dove l’iniziativa ospitata nella suggestiva cornice di Villa Remmert ha registrato una significativa adesione: sono stati 160 i cittadini che hanno preso parte ai percorsi di salute proposti nel corso della giornata.
Un risultato reso possibile grazie al lavoro congiunto del Comune di Cirié e dell’ASL TO4 e soprattutto all’impegno di circa 50 professionisti sanitari scesi in campo tra medici, infermieri, assistenti sanitari, farmacisti, dietisti, tecnici della prevenzione e tecnici di laboratorio.
Nel corso della giornata i partecipanti hanno potuto accedere gratuitamente a un articolato percorso dedicato alla prevenzione, con check-up cardiovascolari, attività informative e consulenze specialistiche. Particolare attenzione è stata dedicata anche ai corretti stili di vita, attraverso spazi dedicati all’alimentazione, laboratori pratici, consigli nutrizionali e approfondimenti sul ruolo dell’attività fisica come strumento fondamentale per la tutela della salute.
Ampio spazio anche all’educazione sanitaria rivolta ai più giovani, con attività interattive curate dai farmacisti ospedalieri e territoriali, che hanno proposto laboratori di galenica e momenti informativi sull’uso consapevole dei farmaci.
I numeri complessivi dell’iniziativa confermano il forte impatto della manifestazione a livello regionale: oltre 500 professionisti sanitari coinvolti, più di 650 persone partecipanti alle attività sportive gratuite e ben 2.133 screening effettuati nelle quindici piazze coinvolte.
Dopo il taglio del nastro delle 9.30, alla presenza dell’assessore regionale alla Sanità Federico Riboldi e del direttore scientifico Federico Nardi, collegati con tutte le sedi piemontesi interessate, ha preso il via una complessa macchina organizzativa che ha visto collaborare tutte le aziende sanitarie regionali.
L’obiettivo dell’iniziativa, coordinata da Contatto Events, va oltre la singola giornata di prevenzione: i dati raccolti attraverso gli screening consentiranno infatti di avviare un lavoro di analisi finalizzato a tracciare una mappatura dello stato di salute cardiovascolare dei piemontesi.
Numeri importanti che confermano come la prevenzione, quando esce dagli ambulatori e raggiunge direttamente le persone, possa trasformarsi in un’occasione concreta di partecipazione e tutela della salute pubblica, offrendo controlli gratuiti e senza liste d’attesa.