
Favria: monopattino oltre i limiti e senza casco: scatta multa da 200 euro e sequestro del mezzo
Proseguono i controlli della polizia locale sull’utilizzo dei monopattini elettrici e, nei giorni scorsi, nel centro cittadino è scattata una nuova sanzione che richiama l’attenzione sul rispetto delle norme introdotte per la micromobilità urbana. A finire nei guai è stato un uomo di 30 anni, fermato dagli agenti mentre circolava senza casco a bordo di un monopattino risultato ben oltre i limiti di potenza previsti dalla legge.
Per lui è scattata una sanzione di circa 200 euro, accompagnata dalla confisca immediata del mezzo. Secondo quanto emerso, non si sarebbe trattato del primo richiamo: il conducente era già stato invitato in passato a rispettare le disposizioni che regolano l’utilizzo dei mezzi elettrici.
Nel corso degli accertamenti gli agenti hanno verificato che il monopattino aveva una potenza superiore ai 1000 watt, ben oltre il limite massimo di 500 watt previsto dalla normativa vigente. Una caratteristica che rendeva il mezzo non conforme ai requisiti richiesti.
L’episodio si inserisce in un’attività di controllo e prevenzione che la polizia locale porta avanti da tempo sul territorio. Accanto alle verifiche su strada, infatti, è in corso anche una campagna di sensibilizzazione rivolta in particolare agli studenti delle scuole medie, con incontri dedicati alla sicurezza stradale e all’utilizzo corretto dei mezzi di micromobilità elettrica.
Nelle ultime settimane sono già state elevate altre sanzioni, soprattutto per il mancato utilizzo del casco, diventato uno degli aspetti maggiormente monitorati dagli agenti.
I controlli si inseriscono inoltre nel quadro delle nuove disposizioni nazionali sulla micromobilità. Dal 17 maggio è infatti entrato in vigore l’obbligo della targa, mentre dal 16 luglio scatterà anche l’obbligo dell’assicurazione.
Le norme oggi in vigore prevedono una serie di divieti precisi: non è consentito utilizzare monopattini privi di marcatura o dotati di sedili, circolare su strade urbane con limiti superiori ai 50 chilometri orari, utilizzare mezzi sprovvisti di indicatori luminosi di svolta o di sistemi frenanti adeguati, oltre a numerose prescrizioni legate alla sicurezza personale.
Tra gli obblighi figurano l’uso del casco protettivo, il divieto di trasportare persone o trainare altri veicoli, il rispetto del divieto di transito sui marciapiedi e l’obbligo di mantenere entrambe le mani sul manubrio. Norme che puntano a ridurre i rischi e a rendere più sicura la convivenza tra utenti della strada e nuovi mezzi di mobilità urbana.