
Chivasso, via libera alla nuova farmacia comunale: gestione assegnata, apertura prevista in estate
Il Comune di Chivasso ha aggiudicato la concessione per la gestione della nuova farmacia comunale, prevista nella zona nord del centro abitato, a Farmacie Comunali Torino S.p.A.. La società si è classificata al primo posto con 71,42 punti su 100 al termine della procedura aperta avviata il 31 dicembre 2025 e svolta interamente attraverso piattaforma telematica certificata.
L’assegnazione rappresenta un passaggio decisivo verso l’apertura dell’ottava farmacia cittadina, prevista per l’estate in via Ivrea, con l’obiettivo di rafforzare la rete dei servizi sanitari di prossimità e rispondere in modo più capillare ai bisogni della popolazione.
Il progetto gestionale presentato dal concessionario punta su un modello di farmacia che va oltre la semplice dispensazione dei farmaci. Tra gli elementi qualificanti figurano infatti servizi sanitari aggiuntivi, tecnologie avanzate, percorsi di prevenzione, strumenti di telemedicina e un’attenzione particolare alle persone anziane, ai pazienti cronici e a chi si trova in condizioni di ridotta mobilità.
«La farmacia comunale – ha commentato il sindaco Claudio Castello – oltre a essere un servizio sanitario è un luogo di prossimità, un punto di riferimento per chi vive situazioni di fragilità, un presidio che rafforza la rete dei servizi pubblici sul territorio». Il primo cittadino ha sottolineato come l’apertura della struttura si inserisca in una visione che mette al centro il diritto alla salute, l’accesso universale ai servizi e la riduzione delle disuguaglianze.
Nelle prossime settimane il percorso amministrativo entrerà nella fase operativa, con la stipula del contratto di concessione, l’allestimento degli spazi, l’installazione delle attrezzature, l’organizzazione del personale e l’avvio delle attività.
L’apertura della nuova farmacia è stata resa possibile dalla crescita demografica della città. Al 31 dicembre 2023, infatti, la popolazione residente a Chivasso risultava pari a 26.201 abitanti. In base alla normativa vigente, che prevede una farmacia ogni 3.300 abitanti e consente una nuova istituzione al superamento del 50% della quota eccedente, il Comune ha maturato i requisiti necessari per attivare un nuovo presidio, con un’eccedenza di 3.101 residenti.
Con questa nuova apertura, l’amministrazione punta dunque a potenziare l’offerta sanitaria di base e a garantire una maggiore vicinanza dei servizi ai cittadini, in particolare nelle aree più popolose e in espansione del territorio urbano.