
Chivasso, raffica di controlli della Guardia di Finanza: bar e ristoranti nel mirino tra scontrini e lavoro nero
Controlli a tappeto nel settore della ristorazione e dei pubblici esercizi a Chivasso, dove la Guardia di Finanza ha avviato una vasta operazione di monitoraggio per contrastare evasione fiscale e irregolarità nel lavoro.
L’attività, coordinata dal comandante Marco Fisicaro, si è concentrata in particolare su bar e locali, con una serie di ispezioni mirate a verificare il rispetto delle normative su emissione degli scontrini, regolarità dei rapporti di lavoro e modalità di pagamento degli stipendi.
Nel dettaglio, le Fiamme Gialle hanno effettuato decine di controlli, accertando la corrispondenza tra incassi reali e corrispettivi dichiarati, ma anche la posizione contrattuale dei dipendenti impiegati nelle attività. Particolare attenzione è stata rivolta alla tracciabilità delle retribuzioni: in diversi casi, infatti, i finanzieri hanno riscontrato pagamenti in contanti, pratica vietata dalla normativa vigente che impone strumenti tracciabili per garantire la tutela dei lavoratori.
Il bilancio provvisorio dell’operazione evidenzia numerose irregolarità: diverse attività sono state sanzionate, con l’elevazione di multe amministrative e pecuniarie, mentre sarebbero pochi i locali risultati completamente in regola.
L’obiettivo dell’operazione è duplice: da un lato contrastare fenomeni come evasione fiscale e lavoro nero, dall’altro tutelare gli imprenditori che operano nel rispetto delle regole, penalizzati da forme di concorrenza sleale. I controlli proseguiranno anche nei prossimi giorni su tutto il territorio.