
Pont Canavese in lutto per la scomparsa di Domenico Perotti, storico maestro pasticcere: aveva 85 anni
Profondo cordoglio a Pont Canavese per la scomparsa di Domenico Perotti, storico titolare dell’omonima pasticceria e punto di riferimento dell’arte dolciaria del territorio. Aveva 85 anni. La notizia della sua morte ha suscitato grande commozione non solo in paese, ma in tutto il Canavese.
La storia della Pasticceria Perotti affonda le radici nel 1968, quando Domenico, insieme alla moglie Maria — sposata appena una settimana prima — avviò un’attività destinata a diventare simbolo di qualità e tradizione. Da oltre mezzo secolo, i suoi prodotti hanno accompagnato i momenti più importanti della vita di intere generazioni: matrimoni, battesimi, compleanni e anniversari, entrando nelle case e nella memoria collettiva.
Tra le creazioni più apprezzate spiccano le giuraie, tipici confetti canavesani a base di nocciole, i “Grampa” al Genepì, il Pandolce, il panettone al cioccolato, la Tuma at ciculata e la crema spalmabile “Piasir”. Specialità che hanno reso il marchio Perotti sinonimo di eccellenza, nel solco dei principi della Slow Food: buono, pulito e giusto.
In queste ore sono numerosi i messaggi di affetto e riconoscenza. «Ha declinato un solo verbo nella sua vita: lavorare dall’alba al tramonto», ricordano gli “Amici di Frassinetto”, sottolineando come Perotti abbia saputo coniugare creatività, intuizione e ricerca della perfezione. Il suo nome, oggi, è riconosciuto ben oltre i confini locali, arrivando anche all’estero, da Parigi a Londra fino agli Stati Uniti.
Accanto alla qualità dei prodotti, resta il valore umano: una figura discreta, lontana dai riflettori, ma capace di lasciare un’eredità fatta di cultura del lavoro e del “saper fare”, soprattutto per le nuove generazioni.
Domenico Perotti lascia la moglie Mery, le figlie Alessandra e Barbara e i nipoti Luisella e Giampiero. I funerali si terranno martedì 21 aprile alle ore 15 nella chiesa parrocchiale di San Costanzo, a Pont Canavese.