
Sanità territoriale, l’Asl To4 rassicura: “Cantieri Pnrr nei tempi, Case di Comunità operative entro giugno 2026”
Dopo le preoccupazioni sollevate dalla Cgil Ivrea e Canavese sui cantieri legati al Pnrr, arriva la replica dell’ASL TO4, che rassicura sul rispetto del cronoprogramma e sull’avanzamento dei lavori sul territorio.
Nel dettaglio, l’azienda sanitaria sottolinea come, nell’ambito degli interventi finanziati dal Piano nazionale di ripresa e resilienza, siano previste dieci Case di Comunità distribuite tra Ciriè, Lanzo Torinese, Settimo Torinese, Leinì, Chivasso, San Mauro Torinese, Ivrea, Caluso, Rivarolo Canavese e Castellamonte, oltre a tre Ospedali di Comunità a Crescentino, Ivrea e Castellamonte.
Secondo quanto comunicato dall’Asl, tutte le Case di Comunità saranno operative entro il 30 giugno 2026, nel rispetto degli obiettivi fissati dal Pnrr. Per quanto riguarda la struttura di Chivasso, saranno necessari alcuni interventi accessori anche nei mesi successivi, senza però compromettere l’avvio dell’attività entro la scadenza prevista.
Sul fronte degli Ospedali di Comunità, quello di Ivrea entrerà in funzione entro la fine di giugno, mentre per Castellamonte l’apertura è prevista entro la fine di agosto. Per la struttura di Crescentino, invece, l’iter prosegue sotto il coordinamento della Regione.
La presa di posizione dell’Asl To4 arriva a seguito dell’incontro svoltosi a Chivasso e mira a rassicurare istituzioni e cittadini sulla tenuta del programma di investimenti, considerato strategico per il rafforzamento della sanità territoriale e dei servizi di prossimità.