
Fibrillazione atriale, nuove tecniche all’Asl T04: il dottor Senatore, primario della Cardiologia a Ciriè, protagonista su Rai2
Le più recenti innovazioni nella cura della fibrillazione atriale arrivano anche sul territorio grazie all’attività della Cardiologia dell’Asl T04. A illustrarle è stato il dottor Gaetano Senatore, primario all’ospedale di Ciriè, intervistato su Rai 2 durante la trasmissione Medicina 33.
Nel corso dell’intervento televisivo, il dottor Senatore ha presentato le tecniche più avanzate oggi disponibili per il trattamento di una delle aritmie cardiache più diffuse, sottolineando i progressi compiuti negli ultimi anni grazie all’innovazione tecnologica e alla specializzazione dei centri.
Tra queste, un ruolo centrale è ricoperto dall’ablazione transcatetere, una procedura mini-invasiva che consente di intervenire direttamente sulle aree del cuore responsabili dell’aritmia. Presso l’ospedale di Ciriè, tale tecnica viene eseguita con sistemi di mappaggio elettro-anatomico tridimensionale, che permettono di individuare con precisione i circuiti elettrici alterati, aumentando l’efficacia del trattamento e riducendo i margini di rischio.
Accanto alla radiofrequenza trova spazio anche la crioablazione, che utilizza il freddo per isolare le zone del cuore da cui originano gli impulsi anomali. Una soluzione particolarmente indicata in alcune forme di fibrillazione atriale, che consente tempi più rapidi e risultati stabili.
“L’obiettivo è offrire a ogni paziente un trattamento personalizzato”, ha spiegato Senatore, evidenziando come la scelta della tecnica dipenda da diversi fattori clinici e dalla tipologia di aritmia.
L’intervista su Rai2 ha rappresentato anche un’importante occasione di divulgazione, contribuendo a sensibilizzare il pubblico sull’importanza della diagnosi precoce e della prevenzione. La fibrillazione atriale, infatti, può aumentare significativamente il rischio di ictus se non trattata adeguatamente.
L’esperienza della Cardiologia dell’Asl T04 conferma così il ruolo crescente dei centri territoriali nella gestione di patologie complesse, grazie a tecnologie avanzate e competenze altamente specializzate, sempre più vicine ai cittadini.
Francesco Sermone