
Legalità, la lista “Noi per Chivasso: “Grazie alle forze dell’ordine, ma sulla sicurezza serve fare squadra, non polemiche”
Dopo l’arresto dei due uomini sorpresi all’interno della panetteria di via Paleologi, interviene la lista civica Noi per Chivasso con una presa di posizione affidata al capogruppo in Consiglio comunale Adriano Pasteris.
«Vogliamo rivolgere un grande e sincero ringraziamento alle Forze dell’Ordine che, anche in questa occasione, sono intervenute con rapidità e competenza per difendere la sicurezza della nostra comunità – sottolinea Pasteris –. Dietro ogni intervento ci sono donne e uomini che lavorano giorno e notte, affrontando rischi reali e spesso in silenzio, con estremo senso del dovere».
Il riferimento è all’episodio avvenuto nei giorni scorsi in centro città, che ha riacceso il dibattito sul tema della sicurezza urbana. Un tema, evidenzia la lista civica, che va affrontato con responsabilità e spirito costruttivo.
«Quando accadono episodi che colpiscono i nostri negozi, le nostre strade e i luoghi che frequentiamo ogni giorno, è normale che i cittadini si preoccupino e chiedano più sicurezza – prosegue Pasteris –. Proprio per questo crediamo che non servano polemiche a caldo o accuse generiche che non portano a soluzioni concrete. È invece il momento di fare squadra, senza dividersi».
Un invito chiaro a rafforzare la collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine, commercianti e cittadini: «Tutti devono sentirsi dalla stessa parte. Solo così possiamo affrontare in modo efficace queste situazioni».
La lista civica ribadisce inoltre l’impegno a lavorare sul territorio con azioni concrete: «Vogliamo continuare a rimboccarci le maniche per Chivasso, ascoltando chi vive la città ogni giorno e trasformando le preoccupazioni in proposte reali. L’obiettivo è una città in cui chi apre un negozio si senta tutelato, i giovani possano vivere gli spazi pubblici in serenità e le famiglie abbiano fiducia nel futuro».
Tra le priorità indicate, il rafforzamento della presenza sul territorio, il sostegno a chi subisce danni e la promozione di iniziative legate alla prevenzione e alla legalità. «La sicurezza non è uno slogan – conclude Pasteris – ma un impegno quotidiano. E noi vogliamo costruirla insieme ai cittadini».
Un messaggio che punta a spostare il confronto dalla polemica alla collaborazione, in un momento in cui il tema della sicurezza resta centrale nel dibattito pubblico cittadino.