
Reparto dialisi di Ivrea ancora chiuso, Alberto Avetta (Pd): “Fondi in istruttoria, pazienti senza certezze”
Restano senza una tempistica definita i lavori di ristrutturazione e la conseguente riapertura del reparto dialisi dell’ospedale di Ivrea. A sollevare nuovamente il tema è il consigliere regionale Alberto Avetta (Pd), intervenuto a margine della discussione sulla propria interrogazione che ha avuto luogo in Consiglio Regionale.
«“Saremo solerti nel valutare l’assegnazione dei fondi”: così l’assessore Riboldi ha risposto alla mia interrogazione finalizzata a conoscere le tempistiche della ristrutturazione e della riapertura del reparto dialisi», dichiara Avetta. «Solerzia a parte, la risposta è chiara: non c’è nessuna tempistica».
Nel corso della replica, spiega il consigliere dem, l’assessore ha ricordato come nel settembre 2024 siano state presentate due istanze di finanziamento, attualmente “in corso di istruttoria”. Le risorse, a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione, dovrebbero essere assegnate nel 2026. Un passaggio che, di fatto, non consente ancora di definire una data per l’avvio del cantiere.
Nel frattempo restano le ricadute organizzative e sanitarie per l’utenza. «I 47 pazienti dializzati – sottolinea Avetta – devono continuare a recarsi a Castellamonte non si sa per quanto tempo, così come il personale medico e infermieristico temporaneamente assegnato alla stessa struttura in attesa del completamento degli interventi».
Il consigliere richiama quindi l’impatto concreto della situazione sui malati e sulle famiglie. «La dialisi è un trattamento delicato, della durata di circa quattro ore, e comporta spostamenti mediamente tre volte a settimana. È evidente il disagio per i pazienti e per i loro accompagnatori».
Da qui la richiesta di maggiori certezze. «I pazienti dializzati e le loro famiglie hanno diritto a tempi chiari sulla riapertura del reparto di Ivrea. Continueremo a mantenere alta l’attenzione sulla vicenda», conclude Avetta.
Fr.Se.