Indennità per il pronto soccorso, scontro tra sindacati: Cisl, Fials, Nursind e Nursing Up difendono l’accordo

23/01/2026

È scontro aperto tra le organizzazioni sindacali del comparto sanità sull’accordo che disciplina le indennità per il personale dei pronto soccorso. CISL FP, FIALS, Nursind e Nursing Up respingono con fermezza le critiche mosse da CGIL e UIL, definendo «strumentale e fuorviante» la protesta contro l’intesa sottoscritta nei giorni scorsi, che applica quanto previsto dalla normativa nazionale e dal contratto collettivo di lavoro.

La norma nazionale ha infatti destinato risorse specifiche per riconoscere un’indennità al personale impiegato nei pronto soccorso, mentre il CCNL sanità, all’articolo 69 comma 2, stabilisce che tali indennità siano differenziate per profilo professionale. Sulla base di questo impianto, le organizzazioni firmatarie del contratto hanno siglato un accordo che prevede un’indennità fino a 500 euro mensili per gli infermieri e fino a 250 euro per gli altri profili.

Secondo CISL, FIALS, Nursind e Nursing Up, CGIL e UIL non hanno partecipato alla trattativa non perché escluse, ma perché non firmatarie del contratto nazionale, condizione che di fatto le ha poste fuori dal tavolo negoziale. «È una norma di cui hanno sempre chiesto il rispetto – affermano i sindacati firmatari – salvo poi contestarla quando si sono trovati a doverla applicare».

Le sigle che rappresentano la maggioranza del personale del comparto sanità rivendicano la bontà dell’accordo, sottolineando come nessun lavoratore sia rimasto escluso e come sia falso sostenere che solo gli infermieri ne abbiano beneficiato o che l’intesa sia stata revocata. Dal 2022, ricordano, l’indennità viene riconosciuta a tutto il personale, con un incremento a partire da giugno 2023, e da oggi è estesa anche agli operatori dell’emergenza territoriale 118.

Il nodo del contendere resta la differenziazione delle indennità: CGIL e UIL avrebbero preferito una distribuzione uniforme delle risorse tra tutti i profili. Una scelta che, secondo i firmatari dell’accordo, non tiene conto della realtà dei pronto soccorso, dove la carenza di infermieri – stimata in circa 5 mila unità in Piemonte – rende sempre più difficile garantire i servizi essenziali. «Se i corsi di laurea in infermieristica sono vuoti – sottolineano – e quelli degli altri profili sono pieni, è evidente che responsabilità, rischi e condizioni di lavoro non sono le stesse».

I sindacati firmatari respingono anche l’accusa di aver creato conflitti tra professioni, ribaltando la critica: «È esattamente ciò che stanno facendo CGIL e UIL con una comunicazione irresponsabile». Annunciano inoltre che il tavolo di trattativa continuerà a lavorare per valorizzare anche gli altri profili, grazie alle nuove risorse previste dalla norma che prevede un incremento dei fondi dell’1% per gli anni 2026–2029, con particolare attenzione a tecnici sanitari, OSS e, in futuro, anche al personale del 112.

«La dignità va garantita a tutti – concludono – ma non possiamo ignorare la realtà dei pronto soccorso e la necessità di salvaguardare la prima linea. Continueremo a lavorare responsabilmente per valorizzare competenze e disagi in tutto il sistema sanitario».

L’articolo è firmato da CISL FP, Nursind, FIALS e Nursing Up (Bertaina, Coppolella, Baldinu, Delli Carri), che ribadiscono la volontà di proseguire il confronto senza strumentalizzazioni, nel rispetto del contratto e delle regole condivise.

Fra.Ser.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Suicidio medicalmente assistito: l’Asl To4 riconosce i requisiti a un paziente del Canavese che, però, dovrà fare da solo

Suicidio medicalmente assistito: l’Asl To4 riconosce i requisiti a un paziente del Canavese che, però, dovrà fare da solo

L’Asl To4 ha riconosciuto la sussistenza dei requisiti per l’accesso al suicidio medicalmente assistito da parte di un paziente residente nel Canavese, in applicazione della sentenza 242/2019 della Corte Costituzionale, che ha aperto alla non punibilità dell’aiuto al suicidio in presenza di condizioni ben definite. Il via libera riguarda esclusivamente la verifica dei presupposti previsti […]

30/01/2026

Nuovo angiografo di ultima generazione a Ciriè: investiti 800 mila euro per potenziare la Cardiologia

Nuovo angiografo di ultima generazione a Ciriè: investiti 800 mila euro per potenziare la Cardiologia

Prosegue il percorso di ammodernamento delle strutture cardiologiche dell’ASL TO4 con un nuovo e importante investimento tecnologico. Da lunedì 2 febbraio prenderanno il via, presso la Cardiologia dell’ospedale di Ciriè diretta dal dottor Gaetano Senatore, i lavori per l’installazione di un angiografo di ultima generazione, destinato a potenziare ulteriormente le attività di emodinamica ed elettrofisiologia […]

30/01/2026

Ivrea, il dottor Antonio Toscano è il nuovo direttore della Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione

Ivrea, il dottor Antonio Toscano è il nuovo direttore della Struttura complessa di Anestesia e Rianimazione

Ha preso servizio in questi giorni il nuovo Direttore della Struttura Complessa di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Ivrea: si tratta del dottor Antonio Toscano, professionista con un profilo clinico e scientifico di alto livello e una solida esperienza maturata in contesti ospedalieri di eccellenza. Il dottor Toscano si è laureato in Medicina e Chirurgia […]

20/01/2026

Sanità di prossimità a rischio: Rocca Canavese senza ambulatorio dopo l’addio del medico storico

Sanità di prossimità a rischio: Rocca Canavese senza ambulatorio dopo l’addio del medico storico

Con l’uscita di scena di uno dei suoi punti di riferimento storici, Rocca Canavese si trova oggi ad affrontare una questione delicata: la possibile assenza di un medico di famiglia presente in paese. Il pensionamento del dottor Bellino, annunciato nelle scorse settimane, ha acceso l’allarme tra i cittadini, soprattutto tra le fasce più anziane della […]

16/01/2026

Chivasso, spariscono gli asterischi dai referti di laboratorio dell’Asl. Il sindaco Castello chiede chiarimenti

Chivasso, spariscono gli asterischi dai referti di laboratorio dell’Asl. Il sindaco Castello chiede chiarimenti

Il sindaco di Chivasso Claudio Castello, in qualità di presidente del Comitato dei Sindaci dell’ASL TO4 e portavoce della Zona Omogenea 10, ha inviato una nota ufficiale al Direttore Generale dell’ASL TO4, Luigi Vercellino, per chiedere chiarimenti sulla fase sperimentale avviata dal Dipartimento dell’Area Diagnostica dell’Azienda sanitaria. Al centro della segnalazione vi è la nuova […]

24/12/2025

Piano sanitario regionale, il Pd attacca la Giunta: «Piano fragile e senza risorse. Cirio assente all’84% delle sedute»

Piano sanitario regionale, il Pd attacca la Giunta: «Piano fragile e senza risorse. Cirio assente all’84% delle sedute»

È un giudizio durissimo quello espresso dal Gruppo Pd in Consiglio regionale sul Piano socio-sanitario regionale (PSSR) presentato dall’assessore Riboldi e approvato dall’Aula con il voto contrario dei democratici. Secondo il Partito Democratico, il documento resta «privo di una solida base epidemiologica, senza obiettivi chiari e scanditi nel tempo, e senza indicazioni puntuali su risorse […]

22/12/2025

Locana, presentato alla RSA Vernetti il progetto di continuità assistenziale ospedale-territorio

Locana, presentato alla RSA Vernetti il progetto di continuità assistenziale ospedale-territorio

Si è svolto nel pomeriggio di venerdì 19 dicembre, presso la RSA Vernetti di Locana, il convegno pubblico dal titolo “Il sostegno e la cura delle persone nelle fasi avanzate del ciclo della vita”. L’incontro ha rappresentato l’occasione per la presentazione ufficiale del progetto sperimentale di continuità assistenziale ospedale-territorio, nato dalla collaborazione tra il Comune […]

21/12/2025

Piano sociosanitario 2025-2030, Valle (Pd): «Solo principi, nessuna cura per una sanità piemontese in sofferenza»

Piano sociosanitario 2025-2030, Valle (Pd): «Solo principi, nessuna cura per una sanità piemontese in sofferenza»

Il consigliere regionale Daniele Valle interviene con toni netti sul nuovo Piano sociosanitario 2025-2030, attualmente oggetto delle audizioni in IV Commissione. Secondo l’esponente del Partito Democratico, quanto emerso finora da sindacati, operatori, ordini professionali, associazioni datoriali e terzo settore è inequivocabile: «I principi non bastano: servono strumenti, scadenze, indicatori, proposte concrete». Per Valle, infatti, la […]

23/11/2025

Rivarolo Canavese, l’Urban Center diventa un maxi-ambulatorio: visite e screening gratuiti per tutti il 22 novembre

Rivarolo Canavese, l’Urban Center diventa un maxi-ambulatorio: visite e screening gratuiti per tutti il 22 novembre

Una giornata interamente dedicata alla prevenzione e alla salute, aperta a tutta la cittadinanza. Sabato 22 novembre 2025, dalle 10 alle 16, il Centro Commerciale Urban Center di corso Indipendenza a Rivarolo Canavese si trasformerà in un poliambulatorio temporaneo grazie all’iniziativa “Salute in Vetrina – Dove la prevenzione incontra le persone”, promossa dal Polo Formativo […]

18/11/2025