Leonardo, a Caselle il cuore della produzione del super-caccia Nato che difenderà i cieli europei

06/12/2024

Leonardo, a Caselle il cuore della produzione del super-caccia Nato che difenderà i cieli europei

Il jet Eurofighter Typhoon, simbolo della superiorità aerea e della tecnologia europea, continua a rappresentare un pilastro strategico per la difesa Nato. Prodotto in parte a Caselle, presso gli stabilimenti di Leonardo, il caccia è un fiore all’occhiello dell’industria aerospaziale torinese, in collaborazione con i partner europei Airbus e BAE Systems.

Nuovi ordini dalla Germania e dall’Italia

Durante l’ultimo salone aerospaziale di Berlino, il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha annunciato l’acquisto di 20 nuovi Typhoon per la Luftwaffe, consolidando il ruolo del jet nella difesa europea. Parallelamente, il governo italiano ha avviato l’iter per potenziare la propria flotta con 24 nuovi esemplari, destinati all’Aeronautica Militare. Anche altri Paesi, come Spagna, Polonia, Arabia Saudita e Turchia, stanno valutando l’acquisizione di ulteriori unità.

Caratteristiche tecniche e capacità avanzate

Il Typhoon, un velivolo bimotore capace di raggiungere la velocità di Mach 2 (circa 2500 km/h), è equipaggiato con i potenti turboventola EuroJet EJ200. Nato come caccia intercettore, ha dimostrato la sua versatilità anche in ruoli di bombardiere e combattimento.
Con 13 piloni per l’armamento (5 sulla fusoliera e 8 sulle ali), è compatibile con una vasta gamma di razzi, bombe e sistemi d’arma. A bordo, il cannone Mauser BK-27 da 27 mm e i dispositivi elettronici di difesa lo rendono uno strumento fondamentale per la sicurezza aerea.

Un programma con radici solide in Piemonte

Torino, e in particolare il sito di Caselle, è il cuore produttivo e tecnologico del Typhoon in Italia. Qui sono stati prodotti 113 jet, tra cui i prototipi, su un totale di 680 ordinati a livello globale. Le strutture torinesi hanno fornito 635 ali sinistre e sezioni posteriori di fusoliera, confermando il ruolo cruciale del territorio nel programma.
L’industria aerospaziale locale genera ricadute economiche significative, considerando che ogni Typhoon ha un costo stimato di circa 63 milioni di dollari. Leonardo, azienda partecipata dal Ministero della Difesa, ha registrato ricavi per 14,1 miliardi di euro e utili netti di 580 milioni nell’ultimo bilancio.

Innovazione: il radar E-Scan Captor-E

Torino si distingue anche per l’integrazione del nuovo radar E-Scan Captor-E, sviluppato da Leonardo e testato a Caselle. Questo sistema avanzato, destinato al Kuwait come cliente di lancio, utilizza la tecnologia di scansione elettronica per migliorare la precisione e la capacità operativa del Typhoon.

Prospettive future

Con ordini in crescita e costanti aggiornamenti tecnologici, il Typhoon è destinato a rimanere la spina dorsale della difesa aerea europea fino al 2060. Come sottolineato da Giancarlo Mezzanatto, amministratore delegato di Eurofighter, il costante miglioramento delle capacità della piattaforma è cruciale per affrontare le sfide future e garantire la sicurezza dei cieli europei.

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