Delegazione della Uil canavesana alla manifestazione di Torino contro la manovra del governo

29/11/2024

Delegazione della Uil canavesana alla manifestazione di Roma contro la manovra del governo

Alta partecipazione e mobilitazioni in tutta Italia per lo sciopero generale indetto da Cgil e Uil nella giornata odierna. Secondo le due Confederazioni, l’adesione ha superato il 70%, con mezzo milione di persone scese in piazza in 43 manifestazioni svolte in modo pacifico e democratico. Alla manifestazione di protesta che si è svolta a Torino nella mattinata di oggi, venerdì 29 novembre,  ha anche partecipato una folta delegazione della Uil canavesana guidata dal segretario organizzativo Alberto Mancino.  Cgil e Uil hanno criticato la legge di bilancio, ritenendola inadeguata rispetto alle necessità del Paese. Tra le priorità indicate vi sono l’aumento di salari e pensioni, il finanziamento di sanità, istruzione e servizi pubblici, e maggiori investimenti nelle politiche industriali.

Lo sciopero ha registrato adesioni significative in tutti i comparti lavorativi: nel settore metalmeccanico l’adesione ha raggiunto l’85% alla Ducati di Bologna, il 75% alla Brembo di Bergamo, il 75% alle Acciaierie Italia di Genova, il 90% alla Electrolux di Pordenone e il 95% all’Ast di Terni. Nell’agroindustria si segnalano il 100% di adesioni alla Heineken di Taranto, alla Sammontana di Firenze e alla Citterio di Parma, mentre l’Orogel di Forlì Cesena e la Ferrarelle in Valle Camonica hanno registrato l’85%. Nei comparti chimico, gomma plastica e tessile l’adesione è stata del 95% alla Isab di Siracusa, del 90% alla Pirelli di Settimo Torinese e del 90% alla Loro Piana di Vercelli.

Nell’edilizia e legno/arredo, il 90% dei lavoratori della Italcementi di Brescia ha aderito allo sciopero, mentre alla D’Agostino Costruzioni di Palermo si è raggiunto il 100%. Nel commercio, adesioni dell’85% sono state registrate alla Coop e IperCoop della Liguria, mentre all’Ikea di Genova si è toccato il 90%. Nei servizi si sono raggiunti picchi del 100%, come negli appalti mense di Torino e provincia. Nei trasporti si sono registrati impatti significativi: nel settore portuale adesioni del 100% alla compagnia portuale di Ravenna, mentre nel trasporto marittimo l’adesione ha raggiunto l’80% tra il personale di Caronte&Tourist e Liberty Lines in Sicilia.

Nel trasporto pubblico si è registrata una media del 70% a Torino e Cagliari, con la chiusura di Linea 1 e 6 della metropolitana di Napoli e della Linea M3 a Milano, oltre a numerose cancellazioni di autobus in molte città. Anche il trasporto aereo è stato fortemente colpito, con più di 100 voli cancellati da ITA Airways e disagi negli aeroporti di Bologna e Sardegna. Nel settore dei corrieri, l’adesione è stata dell’80% tra i lavoratori indiretti di Amazon, del 90% in Dhl nel Lazio e del 90% in Ups in Lombardia.

Lo sciopero, accompagnato da manifestazioni in tutta Italia, ha segnato una partecipazione diffusa, sottolineando il malcontento di lavoratrici e lavoratori rispetto alle attuali politiche economiche e sociali.

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