Canavese: il personale sanitario dell’Asl T04 ha accumulato 85 mila giorni di ferie non godute

25/11/2024
Canavese: il personale sanitario dell’Asl T04 ha accumulato 85 mila giorni di ferie non godute

“Alle tante e note criticità dell’Asl To4, ci sono anche i dati delle ferie che, sommate a quelle dello straordinario, testimoniano le gravi responsabilità di questo Direttore Generale”. Con queste parole, Cgil e Nursind rinnovano le accuse contro il Direttore dell’azienda sanitaria, Stefano Scarpetta. Dopo aver già denunciato il dato preoccupante delle ore di straordinario accumulate dai dipendenti dell’Asl To4 per esigenze di servizio – ore non retribuite né recuperate – i sindacati evidenziano un nuovo elemento allarmante: le ferie residue. “Sono ben 85.000 i giorni di ferie non godute da tutti i dipendenti dell’Asl To4 (esclusi i medici) alla data del 30 settembre 202″», denunciano i sindacati.

“Applicando la stessa modalità di calcolo utilizzata dal Direttore Scarpetta in occasione delle sue giustificazioni per le ore di lavoro straordinario – spiegano Giuseppe Summa del Nursind e Luciano Perno della Cgil – si parla di una media di circa 23 giorni di ferie per ciascun dipendente. Numeri da capogiro, se si considera che il contratto nazionale di lavoro prevede che le ferie debbano essere effettuate entro la fine dell’anno, con una deroga per esigenze eccezionali fino a giugno dell’anno successivo. Se la media è già di per sé un dato allarmante, la cosa che più ci preoccupa è l’analisi dei vari servizi, dove emergono situazioni di estrema criticità, in particolar modo per la parte sanitaria ma anche per quella tecnica e amministrativa”.

I sindacati portano esempi concreti per delineare la gravità della situazione: “Per i tecnici di laboratorio, le ferie variano da 30 a 40 giorni residui a testa, ma in alcuni casi, per i tecnici di radiologia, si arriva addirittura a oltre tre mesi di ferie arretrate (oltre 90 giorni)”. Non sono da meno le criticità tra gli infermieri e gli operatori sociosanitari (Oss) nei reparti, con una particolare attenzione ai pronto soccorso, dove il lascito del blocco delle ferie dovuto al periodo Covid si fa ancora sentire. “I numeri sono vertiginosi in tutti i presidi, ma a Ivrea si tocca una media di 65 giorni per gli infermieri e 40 per gli Oss. In cardiologia a Chivasso, la media è di 40 giorni per gli infermieri, mentre in ginecologia si arriva a 70 nel caso delle ostetriche”.

La denuncia si chiude con un appello accorato: “Insomma, una situazione estremamente critica e complessa che si somma a quella delle ore straordinarie. Purtroppo è un cane che si morde la coda: dando priorità alle ferie si continuano ad accumulare ore, e viceversa. Serve un piano serio e lo diciamo da diverso tempo. Purtroppo, mentre il Direttore Generale parla di trimestre bianco evitando di strutturare e organizzare i servizi, di questo passo la situazione non potrà fare altro che peggiorare”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Un lavoro scientifico realizzato dalla struttura di Chirurgia dell’ospedale di Ivrea approfondisce un tema raro ma delicato: le neoplasie dell’appendice scoperte accidentalmente dopo un intervento di appendicectomia e i criteri per stabilire quando sia necessario procedere successivamente con una emicolectomia destra. Lo studio, dal titolo “Management of Incidentally Discovered Appendiceal Malignancies: When to Perform Right […]

26/08/2026

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

La carenza di pediatri continua a mettere sotto pressione la sanità territoriale e Chivasso è tra le realtà che stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Dopo il trasferimento di un Pediatra di Libera Scelta operante sul territorio, l’Asl To4 ha deciso di promuovere un nuovo bando per cercare un professionista disponibile ad assumere l’incarico e, […]

21/08/2026

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Un intervento alla colecisti particolarmente delicato, eseguito evitando la tradizionale anestesia generale a causa delle gravi condizioni cardio-respiratorie del paziente. È la procedura portata a termine con successo all’ospedale di Chivasso grazie a una strategia anestesiologica e chirurgica studiata specificamente per ridurre i rischi legati al quadro clinico dell’uomo. Il paziente doveva essere sottoposto a […]

10/08/2026

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Milleduecento bambini rischiano di rimanere senza pediatra da un giorno all’altro. È lo scenario che si prospetta a Borgaro Torinese dal prossimo 1° ottobre 2026, quando il dottor Costanzo Bellando, attualmente unico pediatra operativo in città, andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Una situazione che preoccupa centinaia di famiglie e sulla quale il […]

07/08/2026

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

A quasi sei mesi dalla prima interrogazione presentata in Consiglio regionale, il futuro del reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea resta ancora senza risposte certe. A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale chiedendo chiarimenti sui tempi di riattivazione del servizio. Secondo […]

28/07/2026

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Migliorare la diagnosi e la gestione dell’ipertensione in gravidanza, rendendo la valutazione cardiologica più rapida e integrata nel percorso assistenziale delle future mamme. È questo l’obiettivo dello studio HEART-POCUS (HEmodynamic Assessment using Real-Time Point-Of-Care UltraSound in Pregnancy), avviato dall’Ospedale di Ivrea. La ricerca nasce dall’intuizione del dottor Gianluca Bertschy, dirigente medico della Struttura di Ginecologia […]

28/07/2026