Nuovi disordini nel carcere di Ivrea: un detenuto dà fuoco alla cella, sette persone in ospedale

11/10/2024

Nuovi disordini nel carcere di Ivrea: un detenuto dà fuoco alla cella, sette persone in ospedale

Ancora una serata di tensione nel carcere di Ivrea, dove martedì 8 ottobre un detenuto di origini marocchine ha scatenato nuovi disordini, dando fuoco alla propria cella. L’uomo, già noto per un’aggressione contro un agente di polizia penitenziaria nei giorni precedenti, si trovava al secondo piano detentivo, in regime disciplinare. L’episodio si è verificato intorno alle 19.30, e ha richiesto l’intervento immediato della sorveglianza e di altro personale dell’istituto penitenziario.

La presenza di fumo ha costretto il personale a evacuare l’intera sezione per garantire la sicurezza dei detenuti e degli operatori. Quattro agenti della polizia penitenziaria e tre detenuti, coinvolti nelle operazioni di soccorso, sono stati successivamente trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di Ivrea per intossicazioni da fumo. Fortunatamente, tutti sono stati dimessi con prognosi tra i tre e i cinque giorni.

A rendere noto l’accaduto è stato l’Osapp, il sindacato autonomo della polizia penitenziaria, che ha espresso preoccupazione per la crescente anarchia che sembra regnare all’interno dell’istituto eporediese. Secondo l’Osapp, l’apertura delle camere di pernottamento ha lasciato ai custodi troppa libertà di movimento, mettendo in pericolo la sicurezza degli agenti e degli altri reclusi.

Il segretario generale dell’Osapp, Leo Beneduci, ha inoltre denunciato la mancanza di un comandante titolare al carcere di Ivrea, una situazione che persiste da quattro anni e che, secondo il sindacato, ha contribuito al peggioramento delle condizioni di sicurezza. Beneduci ha richiesto un’ispezione urgente da parte degli uffici superiori per affrontare la situazione, criticando anche alcune iniziative che, seppur lodevoli, non risolvono i problemi strutturali della struttura. In particolare, ha fatto riferimento all’iniziativa “pizza della gentilezza”, ironizzando: “Le uniche pizze sono quelle che il personale sta ricevendo dai detenuti negli ultimi mesi”.

La situazione nel carcere di Ivrea resta dunque preoccupante, con continue segnalazioni di violenze e disordini che mettono a rischio la sicurezza degli egenti di polizia penitenziaria e dei detenuti.

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