La strada provinciale 64 è più sicura in Valchiusella con la rotatoria di Vistrorio e la scogliera di Val di Chy

12/04/2024

Accolto dai sindaci Domenico Ravetto Enri e Michele Gedda, il vicesindaco metropolitano con delega ai lavori pubblici Jacopo Suppo ha inaugurato nel pomeriggio di mercoledì 10 aprile a Vistrorio e a Val di Chy due importanti opere viarie, che rendono più sicura la circolazione sulla Strada Provinciale 64 della Valchiusella. Al sopralluogo e all’inaugurazione delle opere ha partecipato anche il Consigliere metropolitano delegato ai trasporti e sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza.

A Vistrorio il Comune ha realizzato una rotatoria all’ingresso del paese, con una spesa di 220.000 euro e con un contributo di 170.000 euro della Città metropolitana, nell’ambito del bando pubblicato nel 2020 per il finanziamento di interventi sulla rete stradale programmati dai Comuni. La Provinciale 64 all’ingresso dell’abitato di Vistrorio si interseca con via Duchessa Isabella. Il precedente incrocio a raso si trovava in un tratto curvilineo della Provinciale 64, con visibilità non ottimale, era delimitato da due aiuole spartitraffico, non era regolato da un semaforo. Ovviamente, i veicoli che transitavano sulla Provinciale avevano la precedenza e si poneva il problema di rallentarne la velocità, garantendo agli utenti del trasporto pubblico l’accesso in sicurezza alla fermata dei bus GTT provenendo dal centro del paese.

Il progettista incaricato dal Comune ha disegnato una rotatoria compatta con 28,40 metri di diametro, misurati sulla linea di margine esterna della corona rotatoria, per la cui realizzazione non è stato necessario espropriare porzioni di terreno private. Il diametro interno è di 13,7 metri, con una corsia veicolare larga 7 metri e un cordolo sormontabile di 1 metro. L’isola centrale è stata posizionata in modo da ottenere la corretta deviazione della traiettoria di attraversamento del nodo e impedire ai veicoli di percorrere l’intersezione ad una velocità troppo elevata. Il marciapiede sul lato Nord è stato protetto con una staccionata in corten per evitare cadute dovute alla differenza di quota tra il piano del marciapiede e quello del campo destinato alla coltivazione. Per realizzare i cordoli e le isole spartitraffico è stata utilizzata pietra di provenienza locale, mentre per il marciapiede sono stati utilizzati cordoli in pietra e un camminamento in autobloccanti. Sono stati inseriti ulteriori attraversamenti pedonali in corrispondenza dell’intersezione.

A Val di Chy il 10 aprile il vicesindaco metropolitano Jacopo Suppo e il Consigliere Pasquale Mazza hanno invece inaugurato il rifacimento di un tratto della Provinciale 64. La larghezza della carreggiata è stata portata da 4,20 a 8 metri, per garantire una maggiore sicurezza sia per gli utenti motorizzati che per i pedoni e i ciclisti. Grazie alla realizzazione di una scogliera, realizzata con massi di provenienza locale da un’impresa del territorio, è stato stabilizzato il versante che sovrasta la sede stradale.

L’opera è costata 520.000 euro, con un contributo di 170.000 euro da parte della Città metropolitana, erogato anche in questo caso nell’ambito del bando pubblicato nel 2020 per il finanziamento di interventi sulla rete stradale programmati dai Comuni.

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