Favria, gran successo per l’Incontro delle Reines. E la Coldiretti denuncia il dramma delle quote latte

03/04/2016

Si è svolta nella suggestiva cornice del parco Bonaudo a Favria Canavese il 18° “Incontro tra Reines” valevole per la finale regionale. La manifestazione, organizzata dalla sezione locale della Coldiretti presieduta da Flavio Abba e dal vicepresidente Giuseppe Boetto, patrocinata dal Comune, è iniziata questa mattina alle ore 8,30 con la tradizionale pesatura dei bovini mentre la “battaglia” ha avuto inizio, di fronte a un foltissimo pubblico, alle 14,30. La manifestazione era riservata alle seguenti categorie: la prima, riservata alle vacche con peso superiore oltre i 550 chilogrammi: la seconda per gli animali dal peso complessivo da 490 ai 550 chilogrammi, la terza categoria ai bovini sotto i 490 chilogrammi, la quarta per le manze nate dopo il ottobre del 2013 e la quinta categoria alle manzette nate dopo il 1° ottobre del 2014.

“Regina delle Regine” di questa spettacolare e folcloristica manifestazione è stata una delle bovine che fanno parte dell’allevamento di Giacomino Nicola. Questa la classifica: vincitore delle terza categoria è stato Giacomino Nicola mentre la seconda categoria è stata dominata dalla bovina di Walter Pezzetti. La bovina dell’allevamento di Igor Pezzetti si è piazzata al secondo posto della seconda categoria. Prima classificata della seconda categoria la vacca dell’allevamento di Giacomino Nicola.

Ma la manifestazione è stata soprattutto l’occasione per mettere in evidenza il dramma economico che affligge la complessa filiera del latte, Un dramma contro il quale la Coldiretti regionale e nazionale sta combattendo anni una battaglia per assicurare al sopravvivenza di migliaia di allevamenti. I numeri, d’altro canto, fotografano una situazione che, negli anni, si è fatta esasperante: basti pensare che in Italia negli ultimo quinquennio solo 1 stalla su 5 è sopravvissuta al regime delle quote latte. Un regime che, dopo oltre 30 anni, ha lasciato in vita in tutta Italia soltanto 36 mila allevamenti. “All’inizio delle regime delle quote latte nel 1984 in Italia – sottolinea la Coldiretti – erano presenti 180mila stalle, con il latte che veniva pagato in media agli allevatori 0,245 euro al litro mentre i consumatori lo pagavano 0,40 euro al litro (780 lire), con un ricarico quindi del 63 per cento dalla stalla alla tavola. Nel 2000 agli allevatori il latte veniva pagato 0,32 euro al litro mentre i consumatori lo pagavano un euro al litro, con un aumento del 213 per cento dalla stalla alla tavola”.

Oggi la forbice si è ulteriormente allargata e – continua la Coldiretti – Il prezzo del latte fresco moltiplica piu’ di quattro volte dalla stalla allo scaffale, con un ricarico del 317 per cento con il latte che viene pagato agli allevatori in media 0,36 centesimi al litro mentre al consumo il costo medio per il latte di alta qualità è di 1,5 euro al litro. In altre parole il prezzo pagato agli allevatori è aumentato di poco più 10 centesimi mentre il costo per i consumatori è cresciuto di 1,1 euro al litro, a valori correnti. In altre parole, oggi gli allevatori devono vendere tre litri di latte per bersi un caffè al bar, quattro litri per un pacchetto di caramelle, quattro litri per una bottiglietta di acqua al bar mentre quasi 15 litri per un pacchetto di sigarette. Ma soprattutto il prezzo riconosciuto agli allevatori, non copre neanche i costi per l’alimentazione degli animali con effetti sull’occupazione, sull’economia, sull’ambiente e sulla sicurezza alimentare degli italiani”.

Definire drammatica questa situazione è un puro esercizio eufemistico. Al pari dell’agricoltura e di altri settori estremente penalizzati dalle politiche economicge europee (basti pensare al riso vercellese e all’olio extravergine di oliva pugliese) quello dell’allevamento è un settore che sembra essere destinato a una graduale estinzione. A giudizio della Coldiretti la situazione è determinata dal fatto che in Italia esiste un evidente squilibrio contrattuale tra le parti lungo la filiera che determina un abuso, da parte dei trasformatori, della loro posizione economica sul mercato, dalla quale gli allevatori dipendono.

In Francia l’Antitrust il 12 marzo ha multato per un importo di 193 milioni di euro 11 industrie lattiero casearie tra le quali colossi come la Lactalis, Laita, Senagral e Andros’s Novandie per pratiche anticoncorrenziali dopo che il 5 marzo scorso – sottolinea la Coldiretti – era intervenuto anche l’Antitrust iberico che aveva annunciato multe per un totale di 88 milioni di euro a gruppi come Danone (23,2 milioni), Corporation Alimentaria (21,8 milioni), Grupo Lactalis Iberica (11,6 milioni). Per questo la Coldiretti e il Codacons hanno chiesto con un esposto di fare luce sugli abusi di dipendenza economica a danno dei produttori di latte fresco all’Autorità garante della Concorrenza e del Mercato (AGCM).

Il problema, non di poco conto, investe anche e, soprattutto il Canavese, come è stato sottolineato nel corso della manifestazione svoltasi a Favria e che ha dato la possibilità alla Coldiretti di sottolineare la difficile situazione del settore agricolo, sottoposto a pressioni insopportabile, come detto prima, determinato dal prezzo del latte che è in continua discesa. La campagna dei contratti ha nuovamente subito un ribasso del prezzo del latte ai caseifici. Si tratta, è evidente, di una situazione non più sostenibile per i produttori arrivati allo stremo delle forze. Le scelte politiche attuate dalla Commissione Europea condurranno, se non si cambierà rotta, alla progressiva chiusura del patrimonio rappresentato dalle colture agricole che ha sempre caratterizzato la terra canavesana, primi fra tutti gli alpeggi delle nostre valli montane.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Oglianico, grande successo per il Calendimaggio: ora entrano nel vivo le Idi di Maggio 2026

Oglianico, grande successo per il Calendimaggio: ora entrano nel vivo le Idi di Maggio 2026

Ha preso il via con una partecipazione numerosa e coinvolta la 44ª edizione della rievocazione storica di Oglianico. Nel pomeriggio di venerdì 1° maggio, il tradizionale Calendimaggio ha ufficialmente aperto le celebrazioni, riportando il borgo canavesano alle atmosfere del XIV secolo. Tra la Torre Porta e il ricetto, il pubblico ha assistito alla presentazione dei […]

01/05/2026

Ponte del Primo Maggio, eventi in tutta la provincia: cultura, natura e festival da Venaria alle valli di Lanzo, Orco e Soana

Ponte del Primo Maggio, eventi in tutta la provincia: cultura, natura e festival da Venaria alle valli di Lanzo, Orco e Soana

Il ponte del Primo Maggio 2026 non si esaurisce nel capoluogo: l’intero territorio della provincia di Torino si trasforma in un grande palcoscenico diffuso, con un calendario ricco di appuntamenti tra mostre, aperture straordinarie, festival e iniziative all’aria aperta. Un fine settimana lungo che mette insieme cultura, tradizione e paesaggio, coinvolgendo pianura, collina e aree […]

01/05/2026

Oglianico torna al Medioevo: le Idi di Maggio entrano nel vivo tra secoli di storia e spettacoli d’effetto

Oglianico torna al Medioevo: le Idi di Maggio entrano nel vivo tra secoli di storia e spettacoli d’effetto

Con la posa del giovane albero avvenuta lo scorso 18 aprile, gesto simbolico che ha ufficialmente aperto le celebrazioni, Oglianico è pronto a immergersi nel cuore della 44ª edizione delle Idi di Maggio, una delle rievocazioni storiche più radicate e suggestive del Canavese. Il borgo si prepara ancora una volta a trasformarsi in un grande […]

27/04/2026

Chivasso rilancia il Mercà d’la Tola: torna lo storico mercato del vintage con un format rinnovato

Chivasso rilancia il Mercà d’la Tola: torna lo storico mercato del vintage con un format rinnovato

Un ritorno atteso che unisce memoria, identità e nuove prospettive turistiche. La città di Chivasso si prepara ad accogliere nuovamente il Mercà d’la Tola, storico mercato delle pulci e del collezionismo che per decenni ha rappresentato uno degli appuntamenti più iconici del territorio piemontese. La manifestazione, dopo l’affidamento tramite gara pubblica, sarà gestita dall’Associazione Commercianti […]

21/04/2026

Oglianico torna al Medioevo: al via la 44ª Festa delle Idi di Maggio tra storia, spettacoli e tradizioni

Oglianico torna al Medioevo: al via la 44ª Festa delle Idi di Maggio tra storia, spettacoli e tradizioni

Sarà ancora una volta un viaggio nel tempo a trasformare il borgo di Oglianico nel cuore pulsante del Medioevo. Con la presentazione ufficiale in programma sabato 18 aprile prende il via la 44ª edizione della “Festa delle Idi di Maggio”, manifestazione storica organizzata dalla Pro Loco Oglianico Aps, capace ogni anno di richiamare appassionati e […]

19/04/2026

“Echi di Primavera”: domani, sabato 11 aprile, a Mazzè una serata di musica, colori ed emozioni

“Echi di Primavera”: domani, sabato 11 aprile, a Mazzè una serata di musica, colori ed emozioni

A Mazzè è tutto pronto per la seconda edizione di “Echi di Primavera – Festival dei colori e delle note”, in programma sabato 11 aprile 2026 dalle ore 18,00 al Palaeventi, lungo la Strada Provinciale per Tonengo. L’iniziativa, organizzata dall’Associazione Culturale Meraki con il supporto del Comune di Mazzè, torna dopo il successo dello scorso […]

10/04/2026

Chivasso, torna “Shopping & Aperitivo in Musica”: più appuntamenti e centro storico animato fino a settembre

Chivasso, torna “Shopping & Aperitivo in Musica”: più appuntamenti e centro storico animato fino a settembre

Tornano ad animarsi le vie del centro storico di Chivasso con la nuova edizione di “Shopping & Aperitivo in Musica”, l’iniziativa promossa dall’Assessorato comunale al Commercio, dal Distretto Urbano del Commercio e da Ascom Chivasso. Il format, ormai consolidato e apprezzato da cittadini e visitatori, si rinnova per il 2026 ampliando la propria programmazione. A […]

09/04/2026

Chivasso, torna “A misura di famiglia”: cultura e natura per i più piccoli tra spettacoli, letture e passeggiate

Chivasso, torna “A misura di famiglia”: cultura e natura per i più piccoli tra spettacoli, letture e passeggiate

Riparte nel Chivassese la rassegna “A misura di famiglia”, che anche per il 2026 propone un calendario ricco di appuntamenti pensati per bambini e famiglie, tra cultura, creatività e scoperta del territorio. L’iniziativa si articola in due filoni complementari: “Vitamina C… come Cultura”, dedicata a spettacoli, letture animate, magia e laboratori, e “Vitamina N… come […]

07/04/2026

Oglianico, il Medioevo torna alla ribalta: dieci giorni di festa per la grande rievocazione delle Idi di Maggio

Oglianico, il Medioevo torna alla ribalta: dieci giorni di festa per la grande rievocazione delle Idi di Maggio

Oglianico è pronto a esplodere in una delle sue edizioni più dense e spettacolari delle Idi di Maggio, la rievocazione storica che da oltre quarant’anni trascina il borgo in un Medioevo vivo, rumoroso, affollato. Dal 1° al 10 maggio 2026, il paese si trasformerà in un teatro a cielo aperto dove riti antichi, clangore di […]

06/04/2026