Costantino Nigra inaugura il teatro di Cuorgnè con le inedite lettere dell’Imperatrice Eugenia

23/06/2023

Costantino Nigra inaugura il teatro di Cuorgnè con le inedite lettere dell’Imperatrice Eugenia

Non è un caso che il rinnovato teatro Comunale di Cuorgnè, che è diventato agibile dopo lunghi lavori di restauro e messa in sicurezza, sia stato inaugurato nel nome di Costantino Nigra. Si tratta del canavesano che ha dato maggior lustro alla nostra terra, da lui definita “la superba contrada ” e che alla sua morte, nel 1907, è stato celebrato con l’intitolazione di vie, piazze e scuole in ben 70 fra città e paesi d’Italia.

Nato nel 1828 a Villa Castelnuovo, oggi Castelnuovo Nigra, il bel Costantino, dopo aver conseguito la laurea in Giurisprudenza, ha avuto la fortuna di entrare, ancora ventenne, in contatto con Massimo D’Azeglio, allora primo ministro del Regno di Sardegna e con il suo successore Cavour , che valorizzò le sue non comuni qualità umane e d’ingegno, inviandolo, come agente segreto, alla corte del Secondo Impero francese per realizzare , con segreta opera di diplomazia parallela, gli accordi di Plombières e ottenere la discesa in campo dell’esercito di Napoleone III° per liberare il Lombardo – Veneto dalla dominazione austriaca.

Ottenuta la parziale realizzazione del progetto cavouriano con la seconda guerra d’indipendenza del 1859 ( il Veneto rimaneva ancora sotto il giogo Austriaco e venne poi liberato con la terza guerra d’Indipendenza nel 1866 ), scomparso il suo maestro Cavour nel 1861, dopo l’annessione di quasi tutto territorio d’Italia sotto il Regno dei Savoia, Nigra iniziò la sua brillante carriera diplomatica ufficiale a soli 32 anni ( di solito riservata ai rampolli delle famiglie nobili) che si sviluppò fra Parigi, San Pietroburgo, Londra e Vienna.

Verso la fine della sua vita, spesa oltre che in campo diplomatico anche in quello letterario e di studio delle tradizioni popolari, per cui ottenne due lauree honoris causa, il Nigra, nel frattempo insignito da Umberto I° del titolo di Conte, della massima onorificenza sabauda del Collare dell’Annunziata e della carica di senatore, avvolse nel mistero le sue memorie diplomatiche.
Recentemente però sono tornati alla luce alcuni documenti che il canavesano Generale Dante Adami aveva raccolto nel corso della vita e, in particolare, tre missive autografe originali inviate a Costantino dall’Imperatrice, che sono state oggetto di pubblicazione in un libro realizzato da Franco Macocco, cuorgnatese e avvocato.

Proprio per la presentazione di tale libro: “L’ultima Imperatrice dei francesi e il bel diplomatico italiano – Lettere inedite di un’amicizia durata mezzo secolo” edito da Aracne, il teatro comunale di Cuorgnè ha aperto i battenti, per la prima volta, al convegno al quale hanno partecipato la dottoressa Rosanna Roccia, già direttore dell’Archivio Storico della città di Torino, membro della commissione per la pubblicazione del monumentale epistolario di Cavour e presidente del comitato scientifico del Centro Studi Piemontese, che ha tenuto una relazione avente ad oggetto i riferimenti al Nigra negli epistolari risorgimentali.

L’Ambasciatore Massimo Spinetti, che ha retto, fra le altre, l’ambasciata di Vienna, dove operò anche Costantino Nigra, ha invece analizzato il suo comportamento nei rapporti con l’Imperatrice Eugenia, dal punto di vista di un diplomatico di oggi, che, in particolare, è stato anche incaricato di ispezioni sull’operato di numerose sedi diplomatiche.

L’autore ha invece illustrato come è nato il suo interessa alle vicende dell’illustre canavesano, soffermandosi sui contenuti delle inedite missive dell’imperatrice pubblicate e contestualizzate nel libro, così come di alcune altre missive: dello stesso Nigra (quasi inedita quella in cui descrive come ha salvato l’imperatrice dalla folla inferocita a seguito della caduta del Secondo Impero nel 1870), del Principe Richard di Metternich, ambasciatore austriaco a Parigi, che collaborò con Nigra per la fuga dell’imperatrice, del Principe Giuseppe Primoli, incaricato dalla sovrana di acquisire notizie sulla salute del Nigra e di Franceschini Pietri, segretario della stessa.

Parterre del teatro quasi esaurito e pubblico attento e interessato, che potrà approfondire le sue curiosità sul sito dell’Associazione Culturale Costantino Nigra: WWW.costantinonigra.eu .

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