(I.P) Caldaie a Torino: come risparmiare con i bonus del Governo e sapere a chi rivolgersi

08/06/2022

Le nuove caldaie a condensazione, per la produzione d’acqua calda ed il riscaldamento, stanno progressivamente sostituendo, anche nel Torinese, le caldaie a camera aperta e camera stagna tradizionali. Le caldaie a condensazione a camera stagna riutilizzano infatti il calore dei gas di scarico per riscaldare l’acqua e permettono di risparmiare sul consumo di gas dal 15 al 30%.
Fra i loro vantaggi c’è anche l’altissima efficienza energetica, oltre il 100%, e le basse emissioni di sostanze inquinanti che favoriscono e tutelano l’ambiente.
Tutti questi pregi della tecnologia a condensazione hanno portato il governo a favorirle e a prorogare, anche nella legge di Bilancio 2022, i bonus fiscali sino al 65% per l’acquisto di una caldaia a Torino, attraverso le aziende termoidrauliche locali come Custom Sales.

Come funziona l’Ecobonus al 65% ed il bonus ristrutturazioni al 50%?

Nell’ambito dell’installazione caldaie a condensazione è possibile usufruire delle detrazioni sino al 110%, ma essendo un vero e proprio progetto con uno studio di fattibilità annesso, e soprattutto con il salto di due classi energetiche dell’edificio, si opta sempre per i bonus al 50% e 65%.
La detrazione al 65%, Ecobonus, è prevista per la sostituzione dell’impianto di climatizzazione invernale esistente con:
una nuova caldaia a condensazione di classe A;
un sistema evoluto di termoregolazione;
le valvole termostatiche ed il termostato d’ambiente (classe V, VI, VII) modulante.
La detrazione al 50%, bonus casa, è prevista invece per l’installazione della sola caldaia a condensazione di classe A.
Entrambi i bonus possono essere fruiti tramite: detrazione fiscale in 10 anni, cessione del credito verso finanziarie o sconto diretto in fattura, da parte dell’azienda installatrice.
Attualmente invece non è prevista alcuna detrazione per i casi, in deroga, in cui è ammessa l’installazione di una caldaia di vecchia generazione, non a condensazione (ad esempio nel centro storico di Torino o negli edifici d’interesse storico).

Come scegliere l’azienda a cui rivolgersi per l’installazione caldaia a condensazione?

Dall’azienda locale all’idraulico di fiducia, ormai tutti si propongono per la sostituzione della caldaia a condensazione.
È consigliabile comunque rivolgersi a delle aziende serie, certificate ed informate sulle nuove normative, soprattutto per quanto riguarda le detrazioni fiscali.
Ad esempio, un’azienda seria, proporrà sempre il lavaggio dell’impianto termico precedente ed il kit salvacaldaia per quello nuovo; quest’ultimo è di norma composto da: defangatore magnetico, dosatore di polifosfati, neutralizzatore di condensa, liquido per il lavaggio dell’impianto.
Inoltre, per ottimizzare l’impianto, è sempre meglio installare le valvole termostatiche che regolano la temperatura degli ambienti, attraverso l’indicatore nella ghiera impostata:
1: 14°-16°
2: 16°-18°
3: 18°-20°
4: 20°-22°
5: 22°-24°.

A queste è possibile associare anche un cronotermostato ambiente, detto anche centralina climatica, che regola la temperatura della casa. Grazie all’innovazione tecnologica, sono disponibili anche in versione wireless e con un design accattivante, che li rende pratici e posizionabili ovunque all’interno della casa.

Quali marche di caldaia scegliere?

Fra le marche di caldaie più installate nel 2022, troviamo senza dubbio la gamma Daikin e l’italiana Immergas. Le caldaie a condensazione Daikin raggiungono i massimi livelli di efficienza, sino al 108%, e sono silenziosissime, oltre ad avere un design moderno, ma ultracompatto.

Le caldaie italiane Immergas sono anch’esse molto richieste perché sono qualitativamente indistruttibili, ma intuitive e con un innovativo circolatore, a basso consumo, per un notevole risparmio di energia.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Aree industriali in cerca di futuro: oltre 70 siti mappati dalla Regione, il Canavese al centro del rilancio produttivo

Aree industriali in cerca di futuro: oltre 70 siti mappati dalla Regione, il Canavese al centro del rilancio produttivo

Dare nuova vita ai grandi spazi produttivi dismessi e trasformarli in opportunità di sviluppo per il territorio: è questo l’obiettivo della nuova mappatura avviata dalla Regione Piemonte, che ha individuato oltre settanta immobili e aree industriali pronti per essere rilanciati sul mercato degli investimenti. Un patrimonio diffuso che sarà raccolto in una vetrina digitale pensata […]

06/01/2026

Imprese piemontesi fiduciose verso il 2026: investimenti e lavoro in crescita, export ancora sotto pressione

Imprese piemontesi fiduciose verso il 2026: investimenti e lavoro in crescita, export ancora sotto pressione

Il clima di fiducia delle imprese piemontesi per il primo trimestre del 2026 si conferma complessivamente ottimistico, in linea con la precedente rilevazione, segnale di un tessuto economico che dimostra solidità e capacità di resistenza anche in una fase prolungata di incertezza. È quanto emerge dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali […]

24/12/2025

Konecta, sindacati in mobilitazione: sciopero il 13 gennaio contro la chiusura delle sedi di Ivrea e Asti

Konecta, sindacati in mobilitazione: sciopero il 13 gennaio contro la chiusura delle sedi di Ivrea e Asti

È stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata di martedì 13 gennaio 2026 da parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Konecta in Piemonte. La decisione è maturata al termine dell’incontro che si è svolto nella mattinata di lunedì 22 dicembre 2025 a Ivrea, presso Confindustria, tra i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali Slc […]

23/12/2025

Caso Konecta, Avetta (Pd): “Il tavolo di confronto è un passo avanti, ma così si impoverisce il Canavese”

Caso Konecta, Avetta (Pd): “Il tavolo di confronto è un passo avanti, ma così si impoverisce il Canavese”

La convocazione di un tavolo di confronto con i vertici di Konecta SpA viene accolta con cauta soddisfazione dal consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che richiama però l’attenzione sulle pesanti ricadute occupazionali e territoriali legate all’annunciata chiusura della sede di Ivrea, erede della storica Comdata. «La notizia della convocazione di un tavolo di […]

16/12/2025

Piano Industriale della Città metropolitana di Torino: primo confronto tra istituzioni e sistema produttivo

Piano Industriale della Città metropolitana di Torino: primo confronto tra istituzioni e sistema produttivo

Si è svolto questa mattina, sabato 13 dicembre, presso la sede dell’Unione Industriale di Torino, un primo incontro di confronto sul documento di lavoro del Piano Industriale della Città metropolitana di Torino. Un appuntamento significativo che ha segnato l’avvio di un dialogo strutturato tra le istituzioni e il sistema produttivo del territorio. Al tavolo dei […]

13/12/2025

Konecta, Alice Ravinale (AVS): interrogazione in Regione contro la chiusura delle sedi di Asti e Ivrea

Konecta, Alice Ravinale (AVS): interrogazione in Regione contro la chiusura delle sedi di Asti e Ivrea

La riorganizzazione annunciata da Konecta approda ufficialmente in Consiglio regionale. Alice Ravinale, presidente del Gruppo consiliare regionale Alleanza Verdi Sinistra, ha depositato un’interrogazione rivolta alla Giunta per sollecitare un intervento immediato contro la delocalizzazione delle attività e per conoscere quali misure l’esecutivo intenda adottare in risposta al nuovo piano industriale del gruppo, che prevede la […]

11/12/2025

Dipendenze in azienda: a Torino imprese, Confindustria Canavese e stakeholder uniti per la prevenzione

Dipendenze in azienda: a Torino imprese, Confindustria Canavese e stakeholder uniti per la prevenzione

Il 3 dicembre si è svolto presso la sede dell’iniziativa un incontro nell’ambito del progetto pilota “Le dipendenze: attutire il loro impatto sociale ed economico nelle aziende”, promosso con il contributo della Camera di Commercio di Torino e in collaborazione con Dianova Italia. L’iniziativa fa parte di un programma dedicato a ridurre le conseguenze delle […]

09/12/2025

Konecta annuncia la chiusura della sede di Ivrea: oltre 700 lavoratori verso il trasferimento a Torino

Konecta annuncia la chiusura della sede di Ivrea: oltre 700 lavoratori verso il trasferimento a Torino

Un duro colpo per l’occupazione a Ivrea e per l’intero comparto delle telecomunicazioni del Canavese. Konecta Spa, ex Comdata, ha annunciato l’intenzione di chiudere la sede eporediese nell’ambito di un piano di riorganizzazione che prevede l’accentramento delle attività call-center in un’unica struttura a Torino. A partire da giugno 2026, circa 700 lavoratrici e lavoratori oggi […]

06/12/2025

L’Italia eccelle nell’export, ma la produttività resta il nodo critico. Il rapporto 2025 di Confindustria

L’Italia eccelle nell’export, ma la produttività resta il nodo critico. Il rapporto 2025 di Confindustria

La manifattura italiana conferma il suo ruolo centrale nell’economia nazionale, rappresentando da sempre il fiore all’occhiello del Paese e continuando a sostenere crescita e innovazione. Lo evidenzia il Rapporto Industria 2025 del Centro Studi Confindustria, che offre una panoramica aggiornata e comparabile delle trasformazioni dell’ultimo decennio, in un contesto segnato da shock economici, sanitari e […]

06/12/2025