Covid, lo stato di emergenza è finito. Cirio: “Un decreto non cancella il virus. Alta la guardia”

01/04/2022

 

“È un momento che viviamo tutti con grande partecipazione emotiva, attendevamo questa giornata da tempo e vogliamo viverla nel senso più corretto del suo significato: da una parte gioire per la fine dell’emergenza, dall’altra non pensare che il Covid sia stato cancellato dalla nostra vita per decreto. In Piemonte abbiamo attualmente l’incidenza più bassa d’Italia, ma non dobbiamo abbassare la guardia. I dati ci dicono che la situazione è buona, ma il virus c’è e dobbiamo continuare a stare attenti e insistere con la campagna vaccinale”: è il messaggio che il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio ha voluto lanciare aprendo la conferenza stampa convocata in occasione della fine dello stato di emergenza nazionale per la pandemia, alla quale erano presenti il vicepresidente Fabio Carosso e gli assessori alla Sanità Luigi Genesio Icardi, all’Innovazione e Ricerca Covid Matteo Marnati, ai Trasporti e alla Protezione civile Marco Gabusi, all’Istruzione Elena Chiorino, al Bilancio e Attività produttive Andrea Tronzano e ai Bambini Chiara Caucino, che durante la pandemia ha seguito le Politiche sociali.
“Sono stati due anni complicati per tutta l’umanità – ha proseguito – Oggi diciamo grazie a tutti coloro che hanno condiviso con noi questo percorso negli ultimi due anni. Se oggi l’Italia è considerata un esempio nella gestione del Covid, non va dimenticato che questo esempio si regge sull’attività delle Regioni”.

Ripercorrendo i momenti anche difficili e drammatici che hanno caratterizzato questi due anni, il presidente Cirio ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono spesi in ogni modo possibile per combattere la diffusione del virus e curare e sostenere la popolazione: tutti gli operatori della sanità pubblica e privata e, accanto alla Regione, le Prefetture, i sindaci e gli enti locali, il personale dell’Unità di Crisi e del Dirmei, l’Esercito e le forze dell’ordine, i volontari della Protezione civile, le fondazioni bancarie, il mondo imprenditoriale, il CSI e gli organi di informazione insieme a tutti i cittadini.

“L’emergenza è finita – ha osservato l’assessore Icardi -, ma il Covid-19 rimane una minaccia da non sottovalutare. Bisogna fare tesoro delle buone pratiche apprese in questi due anni di pandemia, per evitare che il contagio torni a creare problemi sanitari e sociali. Per questo abbiamo chiesto al Governo che non ripristini le norme restrittive sulla privacy in vigore prima della pandemia e che non torni indietro sulle modalità di trasmissione delle ricette dematerializzate e sull’accesso al fascicolo sanitario. I grafici delle quattro ondate dimostrano chiaramente come le misure anti-Covid in Piemonte abbiano progressivamente ridotto gli effetti della malattia in modo drastico, dall’inizio ad oggi. Il Piemonte ha saputo fare sistema, grazie ai suoi sanitari, ai vaccini e al ruolo attivo e collaborativo della stragrande maggioranza della popolazione. Il senso di responsabilità di tutti, anche fuori dall’emergenza, sarà fondamentale perché la pandemia non possa più rialzare la testa”.
In videocollegamento Claudio Palomba, oggi prefetto di Napoli e prefetto di Torino durante il periodo principale della pandemia, ha ricordato che “in quei momenti ogni decisione è stata condivisa, e chi rappresenta lo Stato a tutti i livelli non può che vedere in queste situazioni la necessità di camminare insieme”. Ha poi evidenziato l’attenzione che il Piemonte ha riservato ai più anziani e ai più fragili, a cominciare dalle Rsa.

Dall’Unità di Crisi al Dirmei
La fine dello stato di emergenza comporta la formale chiusura dell’attività dell’Unità di Crisi istituita all’inizio della pandemia e il passaggio delle sue competenze di monitoraggio e coordinamento al Dirmei, il Dipartimento interaziendale malattie ed emergenze infettive costituito nel giugno 2020 per diventare il cuore della battaglia contro il Covid. La struttura sarà diretta da Emilpaolo Manno e suddivisa in 27 settori.
La situazione epidemiologica
Da tre settimane i valori del Piemonte sono tra i più bassi in Italia: un’incidenza di 450 casi ogni 100.000 abitanti (il valore nazionale è 839), l’occupazione dei posti letto ordinari è all’8.8% (unica Regione con Veneto e Lombardia sotto il 10%) e quella delle terapie intensive è al 3,5% a fronte di un valore nazionale del 4,8%. L’Rt è 1,32, la positività dei tamponi il 17%.
La popolazione vaccinata
L’84,3% dei cittadini piemontesi oltre i 5 anni di età ha concluso il ciclo primario con monodose o doppia dose (il 96,2% di coloro che hanno aderito, ovvero 3,6 milioni su 4,2).
La somministrazione di oltre 2,8 milioni di terze dosi pone il Piemonte in testa alla classifica delle Regioni italiane più grandi, come risulta dai dati della Fondazione Gimbe aggiornati al 30 marzo.
Gli immunizzati naturalmente, cioè le persone che non hanno aderito ma hanno avuto il Covid negli ultimi sei mesi, sono 165.000, tra cui 47.000 tra i 5 e gli 11 anni e 39.000 over50.
I non aderenti sono al momento 358.000, tra i quali 109.000 5-11enni e 106.000 over50. Una categoria che, come ha annunciato il presidente Cirio, “continuiamo a sensibilizzare, abbiamo fatto di tutto e continueremo a farlo. E a chi non si è presentato per la terza dose scriveremo una lettera per spiegare che rinviarla rischia di vanificare l’immunità raggiunta”.
La stabilizzazione del personale a tempo determinato
A partire da luglio la Regione Piemonte stabilizzerà tutti i 1.137 operatori in servizio durante l’emergenza Covid che hanno i requisiti previsti dalla legge nazionale. La normativa statale consente di assumere a tempo indeterminato gli infermieri e gli operatori socio-sanitari che abbiano maturato entro giugno di quest’anno almeno 18 mesi di servizio, di cui almeno 6 nel periodo tra il 31 gennaio 2020 e il 30 giugno 2022.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Asl T04, Giornata mondiale dell’igiene delle mani: iniziative negli ospedali e nelle scuole del Canavese

Asl T04, Giornata mondiale dell’igiene delle mani: iniziative negli ospedali e nelle scuole del Canavese

In occasione del 5 maggio, l’Asl T04 ha rinnovato l’adesione alla Giornata Mondiale dell’Igiene delle Mani, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, con una serie di iniziative rivolte a operatori sanitari e cittadini. Un appuntamento che punta a ribadire il valore di un gesto semplice ma fondamentale per la prevenzione delle infezioni e la tutela della […]

05/05/2026

Ivrea, nuovo medico di base al Poliambulatorio per garantire la continuità delle cure ai pazienti

Ivrea, nuovo medico di base al Poliambulatorio per garantire la continuità delle cure ai pazienti

Per assicurare la continuità dell’assistenza sanitaria, il Distretto di Ivrea dell’Asl To4 ha attivato una sostituzione temporanea per i pazienti rimasti senza medico di riferimento nelle ultime settimane. A partire da lunedì 4 maggio 2026, gli assistiti della dottoressa Marta Valentina Gravellone, assente dallo scorso 10 aprile, saranno seguiti dal dottor Marco Silvestro. L’attività ambulatoriale […]

01/05/2026

Giornata dell’Ostetrica, prevenzione e salute femminile al centro: open day dell’Asl T04 nei punti nascita e consultori

Giornata dell’Ostetrica, prevenzione e salute femminile al centro: open day dell’Asl T04 nei punti nascita e consultori

In occasione della Giornata Internazionale dell’Ostetrica, che si celebra il 5 maggio, torna l’appuntamento annuale dedicato a una figura professionale fondamentale per la salute femminile, non solo nel momento del parto ma lungo l’intero ciclo della vita della donna, tra prevenzione, assistenza e tutela del diritto alla salute. Per l’occasione il Dipartimento Materno Infantile dell’Asl […]

30/04/2026

Prevenzione del melanoma, Open Day all’ospedale di Cuorgnè: visite gratuite e incontro con gli specialisti

Prevenzione del melanoma, Open Day all’ospedale di Cuorgnè: visite gratuite e incontro con gli specialisti

Sabato 2 maggio, in occasione della Giornata Nazionale per la Prevenzione del Melanoma, l’Asl To4 promuove a Cuorgnè un’iniziativa dedicata alla sensibilizzazione, alla prevenzione e alla diagnosi precoce dei tumori cutanei. Un appuntamento che punta a richiamare l’attenzione su una patologia particolarmente aggressiva, il cui numero di casi continua a crescere, soprattutto tra i più […]

28/04/2026

Settimana mondiale delle vaccinazioni: Open Day e iniziative dell’Asl T04 tra Canavese e area torinese

Settimana mondiale delle vaccinazioni: Open Day e iniziative dell’Asl T04 tra Canavese e area torinese

In occasione della Settimana Mondiale delle Vaccinazioni, in programma dal 24 al 30 aprile, l’ASL TO4 aderisce alla campagna globale promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità organizzando una serie di Open Day e attività di sensibilizzazione sul territorio. Lo slogan scelto per il 2026, “Protezione per ogni generazione”, evidenzia il ruolo fondamentale dei vaccini, considerati tra […]

24/04/2026

Ivrea, la Radiologia si colora con i lavori degli studenti: progetto tra scuola e sanità per umanizzare gli spazi

Ivrea, la Radiologia si colora con i lavori degli studenti: progetto tra scuola e sanità per umanizzare gli spazi

Un’iniziativa che unisce didattica, creatività e benessere dei pazienti. È stato presentato nel pomeriggio di giovedì 23 aprile presso il reparto di Radiologia dell’ospedale di Ivrea, diretto dal dottor Alessandro Depaoli, un innovativo progetto di umanizzazione degli ambienti sanitari realizzato con il coinvolgimento degli alunni della scuola primaria di Viverone (Istituto Comprensivo di Cavaglià). All’incontro, […]

23/04/2026

Ospedale di Cuorgnè, i sindacati alzano il muro: “No alla privatizzazione, chiediamo all’Asl T04 un incontro urgente”

Ospedale di Cuorgnè, i sindacati alzano il muro: “No alla privatizzazione, chiediamo all’Asl T04 un incontro urgente”

Si accende il confronto sul futuro dell’ospedale di Cuorgnè. Il Comitato di Coordinamento Rsu dell’Asl T04, insieme alle sigle Uil-Flp, Nursind, Fp-Cgil e Cisl Fp, lancia un duro monito sulla riqualificazione del presidio sanitario e chiede un incontro urgente al direttore generale Luigi Vercellino. Al centro delle preoccupazioni dei rappresentanti dei lavoratori, il progetto di […]

18/04/2026

Salassa, la piazza diventa un hub della salute: prevenzione e comunità protagoniste sotto la Torre

Salassa, la piazza diventa un hub della salute: prevenzione e comunità protagoniste sotto la Torre

Una piazza trasformata in spazio di incontro, informazione e attenzione al benessere. Si è svolta a Salassa l’iniziativa “Salute e Prevenzione sotto la Torre”, che ha visto una partecipazione significativa di cittadini e operatori sanitari, con l’obiettivo di promuovere la cultura della prevenzione e stili di vita più consapevoli. A sottolineare il valore dell’evento è […]

18/04/2026

Donazione organi, il Canavese si illumina di rosso: iniziative e prevenzione per la Giornata nazionale

Donazione organi, il Canavese si illumina di rosso: iniziative e prevenzione per la Giornata nazionale

Domenica 19 aprile si celebra la Giornata Nazionale per la Donazione e il Trapianto di Organi e Tessuti, un appuntamento dedicato alla sensibilizzazione su un tema di grande valore etico e sociale. Un’occasione per promuovere la cultura del dono, intesa non solo come gesto di generosità individuale, ma come atto di responsabilità civile capace di […]

17/04/2026