Chivasso: Polo logistico, il Consiglio Comunale approva il piano delle opere di urbanizzazione

03/12/2021

Nel corso dell’ultimo Consiglio Comunale convocato dal presidente Gianni Pipino, undici consiglieri su 12 presenti hanno votato a favore delle opere di urbanizzazione primaria a scomputo, in capo agli imprenditori del Polo Logistico di via Mazzè, funzionali all’intervento di trasformazione urbanistica del Piano Esecutivo Convenzionato ed esterne ad esso. Si fanno così strada il progetto definitivo ai fini dell’apposizione del vincolo preordinato all’esproprio e la contestuale adozione della variante urbanistica semplificata.

Il quadro economico delle urbanizzazioni previste sfiora complessivamente i 2,5 milioni di euro. Soddisfazione è stata espressa dal sindaco Claudio Castello, presente alla seduta assieme all’intera Giunta Municipale. “Ci avviamo a grandi passi verso la concretizzazione di un investimento importante sul nostro territorio – ha detto il primo cittadino -. L’hub logistica di grandi volumi finalmente inverte il trend negativo dell’occupazione in città dopo le smobilitazioni industriali, con la previsione di assunzione di oltre 650 lavoratori, e ci riporta al valore strategico che Chivasso riveste nelle politiche economiche del Nord del Paese”.

Dopo la relazione dell’assessore all’Urbanistica Pasquale Centin, in aula, le opere di urbanizzazione sono state illustrate dal progettista, l’ingegnere Giorgio Oliveri della società Irteco. Gli interventi riguarderanno soprattutto l’asse stradale di quella zona già movimentata per i nuovi insediamenti commerciali, alla luce di un traffico veicolare che si irrobustirà dei numerosi lavoratori ed operatori coinvolti nei cicli produttivi dell’hub logistica. L’ambito esatto è posto lungo la strada statale 26 (via Caluso) a pochi chilometri dallo svincolo autostradale Torino-Milano, individuabile come una delle principali direttrici di collegamento per la città e per i Comuni circostanti.

La soluzione progettuale adottata prevede, tra l’altro, una nuova rotatoria in via Caluso/Consorzio Pichi, l’adeguamento funzionale della stessa arteria e di via Impastato, lo spostamento in asse dell’illuminazione pubblica esistente e la realizzazione di idonea segnaletica orizzontale e verticale, la realizzazione di un modulo stradale composto da due carreggiate indipendenti ciascuna con 2 corsie per senso di marcia e separate da spartitraffico centrale dalla seconda rotatoria di accesso al centro commerciale alla rotatoria con la SP81 e marciapiedi ciclopedonali. In quest’ultimo caso, si realizzeranno il prolungamento dell’attuale marciapiede ciclopedonale dall’ingresso del consorzio PICHI sino alla strada Borghetto e la riqualificazione dell’attuale pista ciclabile lungo il muro di via Mazzè sino all’ingresso della frazione Betlemme.

Tra gli edifici sono progettate ampie zone verdi che possono creare un filtro verde e minimizzare l’impatto visivo degli edifici. A livello architettonico, gli edifici sono stati progettati per dare al polo logistico una propria identità, in sintonia con il paesaggio. La produzione industriale nell’ambito della logistica prevede l’arrivo, la movimentazione e lo stoccaggio della merce.

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