Nuovo Ospedale del Canavese, il sindaco di Valperga Sandretto: “Si pensi alle infrastrutture”

14/11/2021

Sono 39 i sindaci dell’Alto Canavese e dell’Eporediese che ritengono che l’area Montefibre sia il luogo ideale nel quale costruire il nuovo ospedale. Il concetto è stato ribadito in un documento inviato al presidente della giunta regionale Alberto Cirio e all’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi. Il primo firmatario della lettera è stato il sindaco di Ivrea Stefano Sertoli. Sul tema intervengono anche Walter Sandretto e l’Amministrazione comunale di Valperga, che desiderano puntualizzare alcune osservazioni su quanto emerso in un incontro organizzato a Bollengo il 4 novembre scorso in difesa del posizionamento nell’area ex-Montefibre di Ivrea per la costruzione del nuovo ospedale cardine a servizio delle vaste aree canavesane.

“Innanzitutto, ​intendiamo osservare che questo nuovo ospedale, come già quello esistente, dovrà coprire con le proprie competenze specialistiche tutto il territorio dell’Eporediese insieme ​anche a quello del Canavese Occidentale per un totale di circa 170 mila abitanti, questo al di là di come si vorrà intitolarlo – si legge in una nota -. Inoltre, potrà servire, grazie alla posizione baricentrica che sarà prevista per la sua collocazione, anche le urgenze provenienti dalla bassa Valle d’Aosta, come talvolta già oggi avviene, con questo bacino complessivo utile per mantenere una adeguata massa operativa di casistica clinica ed in ottica di ottimizzazione dei costi, oltre che della qualità dei servizi”.

A giudizio del primo cittadino e dell’amministrazione il nuovo ospedale non è che un aspetto della nuova sanità territoriale che credono dovrà essere ridisegnata alla luce delle irrinunciabili funzioni da riassegnare agli ospedali zonali di Cuorgnè e Castellamonte, la cui integrazione ​pianificata con maggiori funzioni, da implementare per mezzo delle Case di Comunità già previste nei documenti ministeriali, permetterà al nuovo ospedale di svolgere​ compiti di assistenza sanitaria con complessità medio-alta.

“Per queste ragioni diventa pressoché irrilevante la raggiungibilità di un simile complesso ospedaliero tramite una passerella pedonale come quella che congiunge il centro di Ivrea con Montefibre attraversando la Dora Baltea. Sarà invece molto più importante considerarne la raggiungibilità con ambulanze veloci da tutto l’ampio territorio servito, soprattutto per soccorrere le gravi emergenze cardiovascolari di ictus e infarto o i gravi traumi da lavoro o stradali dove il principale alleato dei malati è il minor tempo di raggiungimento delle cure idonee.

In particolare, il nostro Assessore ai Servizi sociali la Signora Katia Perri ha sottolineato che i ritardi di cura nelle urgenze cardiovascolari e neurologiche potrebbero preludere a guarigioni incomplete e quindi ad aggravio dei conseguenti carichi sui servizi sociosanitari di riabilitazione e sulle necessità di supporto familiare”.

“I requisiti di urbanità e servizi per la socialità saranno invece molto più rilevanti per dettare l’implementazione di indispensabili nuove Cas​e di Comunità che ben si intravedono sia all’interno della città di Ivrea, ma anche negli altri maggiori comuni del Canavese, eventualmente con una riconversione/riadattamento funzionale delle strutture ospedaliere esistenti”.

Ma non è tutto: un altro fondamentale aspetto per gli amministratori valperghesi da considerare nella scelta del sito di costruzione del Nuovo Ospedale è il fatto che la pandemia di Covid ora in atto, sempre augurandoci che non ve ne siano altre in futuro ma dovendo purtroppo metterlo in conto, ha completamente sovvertito la pianificazione architettonica e strutturale degli ospedali di vecchia concezione, preferendogli moderne soluzioni a sviluppo orizzontale per un massimo di 3 piani, espandibili e con percorsi diversificati sano-infetto, inseriti in aree facilmente raggiungibili, dotate di viabilità alternativa in caso di lavori​ pubblici, non soggette ad orari di traffico congestionato e con più di 1000 posti auto disponibili per personale e utenti”.

Ma oltre all’espandibilità e alla raggiungibilità stradale in emergenza o meno, si consideri l’arrivo degli elicotteri del 112. Il sorvolo di aree urbane densamente popolate crea inevitabilmente rischi e disagi agli abitanti residenti nelle fasi di atterraggio e decollo che si sommerebbero all’aumento esponenziale del traffico delle ambulanze, degli utenti e dei sanitari.

“Il territorio canavesano, di cui Valperga è uno dei molteplici costituenti attivi, è interessato a collaborare positivamente con la Regione Piemonte e l’Asl T04, di cui rispetta le ottime competenze, per dare all’intero territorio che assomma l’Eporediese al resto del Canavese un Nuovo Ospedale situato nei pressi del Casello Autostradale di Ivrea, luogo che presenta una serie di vantaggi incontestabili nei confronti di Montefibre. Concludiamo affermando che per la prima volta possiamo contare su reali risorse economiche e su una volontà della Regione nel realizzare l’opera in tempi certi. Oggi la grande responsabilità del futuro della realizzazione del Nuovo Ospedale ricade principalmente sui 105 Sindaci dei distretti canavesani ed eporediesi interessati”.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Asl T04, tregua di dieci giorni dopo lo scontro in Prefettura: il NurSind sospende la protesta degli infermieri

Asl T04, tregua di dieci giorni dopo lo scontro in Prefettura: il NurSind sospende la protesta degli infermieri

Lo sciopero degli infermieri è congelato, ma la tensione tra il NurSind e i vertici dell’ASL TO4 resta alta. Dieci giorni di tregua, ottenuti grazie alla mediazione della Prefettura di Torino, per tentare di scongiurare una nuova mobilitazione del personale sanitario. Il sindacato ha accettato di sospendere temporaneamente lo stato di agitazione, senza però arretrare […]

23/10/2026

Ivrea, il cuore si controlla in corso Nigra: sabato 24 ottobre, porte aperte con cardiologo, ECG e pressione arteriosa

Ivrea, il cuore si controlla in corso Nigra: sabato 24 ottobre, porte aperte con cardiologo, ECG e pressione arteriosa

Un pomeriggio dedicato alla prevenzione cardiovascolare, con un cardiologo e un infermiere a disposizione dei cittadini. Sabato 24 ottobre, dalle 14 alle 18, la Casa della Comunità di Ivrea, in corso Nigra 35, apre le porte per un’iniziativa ad accesso libero promossa dall’Asl To4. Durante l’Open Day sarà possibile effettuare un elettrocardiogramma e la misurazione […]

22/10/2026

Asl To4, dipingere insieme per umanizzare gli ospedali: il progetto nato a Chivasso conquista nuovi spazi

Asl To4, dipingere insieme per umanizzare gli ospedali: il progetto nato a Chivasso conquista nuovi spazi

Medici, infermieri, tecnici, operatori sociosanitari e amministrativi lavorano insieme davanti a una tela, realizzando opere destinate agli stessi luoghi in cui ogni giorno accolgono e assistono i pazienti. Nell’Asl To4 la pittura diventa un’occasione di formazione, incontro e cura degli ambienti attraverso il progetto “Prendersi cura di chi cura per curare il luogo che cura”. […]

22/10/2026

Sale operatorie Asl T04, NurSind e FP-Cgil all’attacco: «Criticità ignorate a Ivrea e Ciriè da tempo»

Sale operatorie Asl T04, NurSind e FP-Cgil all’attacco: «Criticità ignorate a Ivrea e Ciriè da tempo»

CIRIÈ – IVREA – Non è soltanto una questione di turni o di organizzazione degli orari. È una situazione di malessere profondo, che investirebbe il personale delle sale operatorie dell’ASL TO4 e che, secondo le organizzazioni sindacali, si trascina da mesi senza risposte adeguate. NurSind e FP CGIL tornano all’attacco della Direzione aziendale, respingendo le […]

16/10/2026

Ciriè-Lanzo, sale operatorie nella bufera: l’Asl replica ai sindacati e respinge le accuse di mancato dialogo

Ciriè-Lanzo, sale operatorie nella bufera: l’Asl replica ai sindacati e respinge le accuse di mancato dialogo

Lo scontro sulle sale operatorie degli ospedali di Ciriè e Lanzo si sposta sul terreno delle responsabilità e del confronto sindacale. Dopo la denuncia di NurSind e FP Cgil, che hanno annunciato la presentazione di domande di trasferimento da parte della quasi totalità del personale infermieristico e sociosanitario, arriva la replica dell’Asl To4. L’Azienda respinge […]

15/10/2026

Ciriè e Lanzo, sale operatorie nel caos: quasi tutto il personale chiede di andarsene. E’ scontro con l’Asl T04

Ciriè e Lanzo, sale operatorie nel caos: quasi tutto il personale chiede di andarsene. E’ scontro con l’Asl T04

Una richiesta di trasferimento in massa che rischia di aprire una nuova, pesantissima crisi nella sanità dell’Asl To4. La quasi totalità degli infermieri e degli operatori sociosanitari in servizio nelle sale operatorie degli ospedali di Ciriè e Lanzo ha presentato domanda di mobilità interna. Una decisione senza precedenti, secondo NurSind e FP Cgil, che denunciano […]

15/10/2026

ASL TO4 – Il sindacato NurSind proclama lo stato di agitazione, l’Azienda replica: «Il dialogo resta aperto»

ASL TO4 – Il sindacato NurSind proclama lo stato di agitazione, l’Azienda replica: «Il dialogo resta aperto»

Il NurSind proclama lo stato di agitazione e avvia la procedura di raffreddamento davanti alla Prefettura. La risposta dell’Asl To4 non si è fatta attendere: l’Azienda esprime sorpresa per la decisione del sindacato e ribadisce di aver sempre privilegiato il confronto come metodo per affrontare le criticità e arrivare a soluzioni condivise. La presa di […]

13/10/2026

ASL TO4, infermieri in rivolta: il sindacato Nursind proclama lo stato di agitazione, possibile sciopero in vista

ASL TO4, infermieri in rivolta: il sindacato Nursind proclama lo stato di agitazione, possibile sciopero in vista

Stato di agitazione per tutto il personale del comparto dell’ASL TO4. Il sindacato NurSind ha chiesto alla Prefettura di Torino l’avvio della procedura di raffreddamento e conciliazione, primo passaggio di una vertenza che, in assenza di accordo, potrebbe sfociare nello sciopero. La comunicazione è indirizzata anche al direttore generale Luigi Vercellino e firmata dal segretario […]

12/10/2026

IVREA – Dialisi, interrogazione in Regione Piemonte dei 5 Stelle: servizio confermato, ma senza tempi certi

IVREA – Dialisi, interrogazione in Regione Piemonte dei 5 Stelle: servizio confermato, ma senza tempi certi

La Regione Piemonte conferma la volontà di mantenere il servizio di Nefrologia e Dialisi all’ospedale di Ivrea, ma resta ancora senza risposta la domanda principale: quando potranno iniziare i lavori e quando il reparto tornerà pienamente operativo. È quanto emerso oggi, martedì 6 ottobre, a Palazzo Lascaris durante la risposta della Giunta a un’interrogazione della […]

06/10/2026