Ivrea-Torino: Avetta e Salizzoni viaggiano sul treno sovraffollato. “In questo modo ci si contagia”

25/10/2021

Le parole sono parole, i fatti sono fatti. E per constatare che il sovraffollamento dei mezzi pubblici, treni e autobus, è un dato concreto niente di meglio che trasformarsi in viaggiatori e verificare come si viaggia i tempi del Covid. Lo hanno fatto il vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Mauro Salizzoni e il consigliere regionale Alberto Avetta. I due esponenti politici del Pd sono saliti nella mattinata di oggi, lunedì 25 ottobre sul convoglio Aosta-Ivrea-Torino, insieme ad altre centinaia di pendolari e sono scesi alla stazione di Torino Porta Susa.

E così Avetta e Salizzoni hanno potuto constatare dal vivo come i mezzi pubblici siano pericolosamente stipati come sardine, alla faccia del Covid, del distanziamento sociale e del rischio di essere contagiati. Scrive Mauro Salizzoni in un post pubblicato sul suo profilo social: “Se uno vuole avere una precisa definizione del termine ‘sovraffollamento’, basta che salga sul treno Ivrea-Torino, davvero il posto giusto per prendere il Covid-19”.

Salizzoni e Avetta sono saliti sul treno delle 7.42 da Ivrea insieme ai pendolari, per comprenderne i problemi. E come precisa Mauro Salizzoni, “su questo treno è difficile salire (altro che rispettare le distanze), perché arriva da Aosta normalmente già pieno. Prima della pandemia, per questo, c’era un cambio ad Ivrea e si saliva su di un treno più capiente. Oggi invece si preferisce mettere un bus aggiuntivo che parte solo nei giorni di affollamento, da un piazzale invisibile dal parcheggio, che impiega 20 minuti in più per arrivare a Torino e quindi parte regolarmente vuoto”.

I due esponenti politici concordano sul fatto che la Regione Piemonte apra subito un tavolo di confronto con la Regione Valle d’Aosta per trovare una soluzione che garantisca ai pendolari canavesani un servizio che sia all’onor del mondo.

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