Il sindacato Fsi-Usae: “Sanità, c’è bisogno di proposte e delle parti sociali, non di critiche”

18/11/2020

Si è tenuta ieri, martedì 17 novembre, la seduta del gruppo di lavoro che il Consiglio Regionale del Piemonte ha creato per accertare come sia stata gestita l’emergenza sanitaria in Piemonte dovuta al Coronavirus, ma soprattutto per studiare le eventuali migliori da apportare in un nuovo piano regionale per affrontare le eventuali future pandemie in maniera rapida e mirata. Seduti al tavolo della videoconferenza su invito del coordinatore del gruppo di lavoro. Consigliere regionale Daniele Valle (Pd), il segretario Regionale della Fsi-Usae (Federazione Sindacati Indipendenti organizzazione cost. Usae), Salvatore Orifici, tecnico della prevenzione, ed il vicesegretario Regionale Giusy Pace, infermiera.

Nel corso dell’audizione (una riunione fiume durata alcune ore) parte delle delegazioni hanno dedicato molto tempo alla didascalica elencazione delle criticità dell’organizzazione sanitaria regionale piemontese (che ha radici che affondano nelle scelte politiche nazionali degli ultimi anni e nella inefficiente gestione della precedente amministrazione regionale), senza però entrare nella logica della commissione e formulare concrete proposte. Fsi-Usae, per contrastare la ormai cronica carenza di personale sanitario propone – da tempo – l’eliminazione del numero chiuso nelle università ed un radicale intervento sociale con la creazione di diversi contesti utili a consentire la stabilizzazione dei professionisti che giungono dalle università della nostra regione. Propone poi interventi a livello logistico con l’incremento degli ospedali di prossimità e della rete territoriale di assistenza domiciliare e della prevenzione, che sono la chiave per ottimizzare l’efficienza e l’efficacia del servizio sanitario regionale.

“Sono profondamente stupito di come un gruppo di lavoro che dovrebbe avere uno spirito fortemente operativo per la sanità piemontese non abbia avuto sufficiente tempo per cogliere tutte le fattive proposte ed i suggerimenti che il tavolo poteva esprimere per migliorare la sanità nella nostra Regione e comprendere che cosa oggi, in piena seconda emergenza pandemica, si possa e anzi si debba migliorare – ha commentato Salvatore Orifici che ha anche aggiunto -. Rammento che il nostro Assessore è il coordinatore della commissione sanità della conferenza delle regioni e che tale incarico gli dà una maggiore responsabilità. Fsi-Usae ha molto apprezzato la disponibilità sino ad ora dimostrata dall’Assessore Icardi; la prova è la convocazione per il 18 novembre per il prosieguo del tavolo regionale sindacale per la definizione delle modalità di ripartizione delle ulteriori risorse nazionali covid. Fsi-Usae ha chiesto alle parti istituzionali un finanziamento straordinario del sistema di classificazione che, nell’aggiustare i posizionamenti giuridici, gratifichi economicamente (parliamo di centinaia di euro al mese cadauno, non di spiccioli) le competenze esclusive di questi professionisti. La partita è tutt’altro che chiusa e le Regioni su questi aspetti hanno un ruolo molto importante. Ci aspettiamo che il consiglio regionale si esprima e ci appoggi su questa richiesta”.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Un guasto tecnico a uno degli impianti essenziali per il funzionamento del centro dialisi ha costretto ieri, venerdì 28 agosto, a sospendere temporaneamente l’attività a Castellamonte e a trasferire i pazienti in altre strutture dell’Asl To4. Il problema ha interessato l’impianto di osmosi, componente fondamentale per il trattamento e la purificazione dell’acqua utilizzata durante le […]

29/08/2026

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

La difficoltà, oggi, non è soltanto trovare un nuovo pediatra: è trovarne uno che abbia ancora posti disponibili. Il trasferimento del dottor Paolo Rosso, che segue numerosi bambini tra Chivasso e Brandizzo, ha riportato alla luce una situazione che nel territorio dell’Asl To4 si ripete ormai da anni: professionisti che lasciano, massimali raggiunti e famiglie […]

28/08/2026

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Un lavoro scientifico realizzato dalla struttura di Chirurgia dell’ospedale di Ivrea approfondisce un tema raro ma delicato: le neoplasie dell’appendice scoperte accidentalmente dopo un intervento di appendicectomia e i criteri per stabilire quando sia necessario procedere successivamente con una emicolectomia destra. Lo studio, dal titolo “Management of Incidentally Discovered Appendiceal Malignancies: When to Perform Right […]

26/08/2026

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

La carenza di pediatri continua a mettere sotto pressione la sanità territoriale e Chivasso è tra le realtà che stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Dopo il trasferimento di un Pediatra di Libera Scelta operante sul territorio, l’Asl To4 ha deciso di promuovere un nuovo bando per cercare un professionista disponibile ad assumere l’incarico e, […]

21/08/2026

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Un intervento alla colecisti particolarmente delicato, eseguito evitando la tradizionale anestesia generale a causa delle gravi condizioni cardio-respiratorie del paziente. È la procedura portata a termine con successo all’ospedale di Chivasso grazie a una strategia anestesiologica e chirurgica studiata specificamente per ridurre i rischi legati al quadro clinico dell’uomo. Il paziente doveva essere sottoposto a […]

10/08/2026

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Milleduecento bambini rischiano di rimanere senza pediatra da un giorno all’altro. È lo scenario che si prospetta a Borgaro Torinese dal prossimo 1° ottobre 2026, quando il dottor Costanzo Bellando, attualmente unico pediatra operativo in città, andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Una situazione che preoccupa centinaia di famiglie e sulla quale il […]

07/08/2026

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026