Sanità, Avetta (Pd): “In Canavese situazione critica. L’assessore Icardi ascolti sindaci e medici”

08/11/2020

Il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta ha presentato un’interpellanza in Consiglio regionale affinché la Regione Piemonte spieghi come pensa di reperire posti letto in Canavese e per conoscere le intenzioni sulle strutture ospedaliere dismesse di Castellamonte e Chivasso.

“Fanno bene i sindaci canavesani a denunciare la drammatica situazione in cui sono costretti a lavorare gli operatori sanitari, tra turni infiniti e tanti colleghi contagiati. Negli ospedali mancano i posti letto ed il personale medico ed infermieristico per garantire a tutti l’assistenza adeguata. E mentre assistiamo sbalorditi alla rincorsa frenetica per allestire nuovi reparti di accoglienza dei pazienti Covid, vorremmo conoscere le intenzioni della Regione su due delle tante strutture che giacciono di fatto abbandonate: l’ospedale Civile di Castellamonte e l’ex ospedale di Chivasso. Per questo ho presentato un’Interpellanza riprendendo la richiesta d’incontro che il sindaco di Castellamonte Pasquale Mazza ha rivolto al Presidente Cirio al fine di valutare ogni possibile utilizzo della struttura di Castellamonte”.

L’esponente politico del Pd canavesano evidenzia che oggi l’emergenza è ormai drammatica ed è stato sprecato troppo tempo nei mesi passati. A marzo, durante la prima ondata, gli amministratori del territorio avevano avanzato la proposta di un ri-allestimento dell’ospedale di Castellamonte per ospitare pazienti Covid-19.

“Forse valeva la pena di prenderla in considerazione – prosegue il consigliere regionale -. E prima o poi bisognerà pur rivalutare con attenzione costi e benefici della messa norma di questi presidi in tutto o in parte dismessi. Perché se è probabile che ci dovremo attendere una terza ondata, ora – e non fra qualche mese – è necessario programmare e decidere su cosa investire per non farci più trovare impreparati come sta accadendo in questi giorni. E in questo senso continuo a pensare che le strutture di Chivasso e Castellamonte potrebbero rivelarsi molti utili”.

“Continueremo a incalzare Cirio e Icardi – aggiunge – affinché quanto prima si faccia un ragionamento complessivo sul nostro modello sanitario territoriale eporediese, che vuol dire realizzare il nuovo ospedale di Ivrea senza dimenticare le strutture di Cuorgnè e di Castellamonte. Perché è evidente che avremo bisogno di ospedali moderni ed efficienti in cui concentrare le alte complessità, e, al contempo, un modello territoriale sempre più integrato anche con la realtà di Chivasso. Tuttavia, mi pare altrettanto chiaro che, ad oggi, non siamo stati ascoltati. Ora attendiamo la risposta a questa ennesima Interpellanza: la situazione è molto critica, e mi auguro davvero, per il bene di tutti, che l’assessore Icardi incominci ad ascoltare qualche suggerimento dei sindaci e dei medici che, ogni giorno e sul campo, vivono questa drammatica emergenza”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Asl T04, nuove nomine nei distretti sanitari: Testa a Chivasso, Bersano e Ferrara direttori supplenti a Cuorgnè e Ivrea

Asl T04, nuove nomine nei distretti sanitari: Testa a Chivasso, Bersano e Ferrara direttori supplenti a Cuorgnè e Ivrea

Novità ai vertici della sanità territoriale dell’Asl T04. Sono stati infatti nominati il nuovo direttore del distretto Chivasso-San Mauro, il dottor Angelo Testa, e i direttori supplenti dei distretti di Cuorgnè e Ivrea, rispettivamente i dottori Giovanni Bersano e Laura Ferrara. Le nomine si inseriscono nel processo di rafforzamento della sanità territoriale avviato dall’azienda sanitaria, […]

05/03/2026

Asl T04, la ricerca diventa pratica clinica: telemedicina, delirium e oncologia al centro dei nuovi studi

Asl T04, la ricerca diventa pratica clinica: telemedicina, delirium e oncologia al centro dei nuovi studi

Integrare assistenza e ricerca per migliorare la qualità delle cure. È questa la direzione scelta dall’ASL TO4, che negli ultimi anni ha investito sulla valorizzazione delle professioni sanitarie nella progettazione e realizzazione di studi clinici. Un cambio di passo significativo in un contesto nazionale dove la ricerca infermieristica e multidisciplinare fatica ancora a trovare pieno […]

03/03/2026

«Avete salvato mia figlia»: il ringraziamento di una mamma al reparto maternità di Ivrea due anni dopo il parto

«Avete salvato mia figlia»: il ringraziamento di una mamma al reparto maternità di Ivrea due anni dopo il parto

«Oggi mia figlia compie due anni. E io non smetterò mai di dire grazie». Inizia così il messaggio pubblicato sui social da una madre che ha voluto ricordare pubblicamente il personale del reparto maternità dell’Ospedale di Ivrea, a distanza di due anni dal parto avvenuto il 26 febbraio. Il post, comparso in un gruppo Facebook […]

02/03/2026

Giornata contro il Papilloma Virus, open day vaccinali dell’Asl To4: accesso libero in quattro sedi

Giornata contro il Papilloma Virus, open day vaccinali dell’Asl To4: accesso libero in quattro sedi

In occasione della Giornata internazionale contro l’HPV, il Papilloma Virus Umano, il Dipartimento Materno Infantile e il Dipartimento di Prevenzione dell’ASL TO4 promuovono una serie di open day ad accesso libero per la vaccinazione gratuita. Le sedute vaccinali si terranno mercoledì 4 marzo dalle 14 alle 18 a Castellamonte (Presidio sanitario di piazzale Nenni 1, […]

27/02/2026

Asl To4, la vestizione entra nell’orario di lavoro: accordo da 1,5 milioni per 2.500 dipendenti dell’azienda sanitaria

Asl To4, la vestizione entra nell’orario di lavoro: accordo da 1,5 milioni per 2.500 dipendenti dell’azienda sanitaria

All’Asl To4 il tempo necessario per indossare e togliere la divisa diventa ufficialmente orario di lavoro retribuito. L’accordo, firmato il 23 dicembre 2025 con le organizzazioni sindacali del comparto, coinvolge circa 2.500 dipendenti – tra infermieri, operatori socio-sanitari, tecnici di laboratorio e ostetriche – e comporta una spesa stimata in 1,5 milioni di euro, che […]

26/02/2026

Dialisi di Ivrea, il sindacato Nursind scrive alla Regione: «Servono garanzie sui fondi e un cronoprogramma certo»

Dialisi di Ivrea, il sindacato Nursind scrive alla Regione: «Servono garanzie sui fondi e un cronoprogramma certo»

Dopo il recente dibattito politico sui lavori di ristrutturazione del reparto di Dialisi di Ivrea, il sindacato delle professioni infermieristiche Nursind torna a intervenire sulla vicenda chiedendo certezze sui finanziamenti e tempi definiti per l’avvio del cantiere. L’organizzazione sindacale, che da anni segue la questione e ha più volte segnalato le criticità strutturali dell’attuale sede, […]

26/02/2026

Sanità Piemonte, integrazione con l’Anagrafe nazionale: il servizio Aura sospeso dal 27 febbraio al 3 marzo

Sanità Piemonte, integrazione con l’Anagrafe nazionale: il servizio Aura sospeso dal 27 febbraio al 3 marzo

In Piemonte è in corso un intervento strategico di evoluzione dei sistemi informativi sanitari regionali finalizzato all’integrazione con l’Anagrafe Nazionale degli Assistiti (ANA), la banca dati che raccoglie e armonizza le informazioni anagrafiche dei cittadini iscritti al Servizio Sanitario Nazionale. L’operazione prevede l’allineamento tra l’Anagrafica Unica Regionale degli Assistiti (AURA) e il sistema nazionale, un […]

25/02/2026

L’Asl To4 introduce la tecnologia robotica Hifu: a Chivasso i primi interventi per il tumore alla prostata

L’Asl To4 introduce la tecnologia robotica Hifu: a Chivasso i primi interventi per il tumore alla prostata

Un passo avanti significativo nel trattamento del tumore prostatico arriva dall’ASL TO4, che ha presentato ufficialmente il nuovo sistema robotico per il trattamento focale della neoplasia prostatica presso il centro congressi dell’ospedale di Chivasso. L’evento si è svolto nel pomeriggio di lunedì 23 febbraio 2026 ed è stato organizzato dalla Struttura complessa di Urologia diretta […]

24/02/2026

Carenza infermieri in Piemonte, l’allarme del sindacato Nursind: “Per ogni due che escono ne entra uno”

Carenza infermieri in Piemonte, l’allarme del sindacato Nursind: “Per ogni due che escono ne entra uno”

La carenza di infermieri in Piemonte sta raggiungendo un punto critico. A denunciarlo è Nursind Piemonte, che evidenzia un saldo fortemente negativo tra pensionamenti, dimissioni e nuove assunzioni: «Per ogni due infermieri che escono, ne entra solo uno». Nonostante i concorsi banditi con continuità, il sistema non riesce a compensare le uscite. «Mentre il numero […]

23/02/2026